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[ Procedura Civile ] / Re:Mancata indicazione residenza testimoni
« Ultimo post da jello il Oggi alle 15:09 »
Io inserirei lì l'indirizzo dei testi, in modo che nessuno possa rilevare che non sono bene identificati.
Mi chiedo più che altro come mai, se sei praticante, nessuno abbia buttato un occhio sulla prima memoria n.2 della tua vita
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[ Procedura Civile ] / Mancata indicazione residenza testimoni
« Ultimo post da scarlett il Oggi alle 13:25 »
Ciao a tutti, chiedo un aiuto perchè sono disperata :'( Prima memoria n.2 della vita e, prendendo a modello un atto di studio evidentemente non completo, cito i testimoni indicandone solo nome e cognome. Niente residenza: né comune né indirizzo. Me ne rendo conto ora che sono a scrivere la terza, in cui a prova contraria cito "i testi già indicati per la prova diretta". Come posso risolvere? Inserisco qui i dati? :paura: :paura: :paura:
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Salve a tutti, un cliente mi porta la rinuncia al mandato di un collega, per una causa previdenziale ove si applica il rito del lavoro. Dovendomi costituire quale nuovo difensore, è obbligatoria la costituzione telematica o è sufficiente quella cartacea.
Grazie in anticipo
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Zoso diciamocelo. Non hai letto nulla di ciò che ho scritto

non è 303 ma 302
a chiede prosecuzione
a chiede rinuncia ad atti nei confronti di b morta
solo a potrebbe accettare quindi non devi fare nulla
oppure ti metti d'accordo con i difensori di controparte 181 e poi 309 c.p.c.
ti studi come si fa l'avvocato e rifari una citazione dove difendi una sola parte, anche se composta da più soggetti ma titolari di un medesimo interesse giuridico e non due parti contemporanemente potratrici di interessi giuridici opposti nello stesso procedimento.
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Ciao collega. Secondo me stai commettendo un errore. Poi, alla fine, io faccio una mia considerazione, anzi un paio.

In punto di diritto tu sbagli perchè vedi solo il momento in cui una legge sopravviene a modificare la disciplina durante la pendenza del termine per impugnare. Invero, la situazione si cristallizza, in base al principio tempus regit actum, al momento in cui è stato pubblicato il provvedimento di diniego quindi a tutte le situazioni pendenti ed anteriori al nuovo dl sicurezza si applica la vecchia disciplina. Lettura consigliata art. 11 preleggi.

Mie considerazioni:
1) le forze politiche italiane ed in particolare la meloni, di cui io sono fan, sbagliano. Nemmeno tutte le forze della marina statunitense, al completo, potrebbero mettere in atto un blocco navale in grado di coprire tutta la costa libica.
2) siccome la sar [search and rescue] è un dovere fondamentale di tutte le nazioni e richiede l'attracco delle varie navi, a prescindere dalla loro qualificazione giuridica, in un porto sicuro io suggerirei di eleggere quale unico porto sicuro italiano l'isola della maddalena.
E' pur sempre territorio italiano e l'entrata e l'uscita da tale isola può essere sorvegliata da 2 triremi fenice.
Si addossano le spese di mantenimento delle 2 triremi fenice come anche del mantenimento di tutti i migranti approdati su suolo italiano allo stato dove i migranti stessi sono nati nonchè di quello da cui sono partiti, in solido.
Dopo un periodo di osservazione variabile dai 12 ai 60 mesi, una volta accertato che il migrante non sia un capo tribù proprietario di 1.000 cammelli (fatto realmente accaduto), chi sta fuggendo da una guerra potrà lasciare l'isola della maddalena, gli altri saranno lasciati sull'isola, nessuno li trattiene si possono fare il viaggio di ritorno a nuoto.
In 5 giorni flusso migratorio verso l'Italia ridotto a zero.

Ci sono 6 milioni di italiani in stato di povertà assoluta e quelli poco al di sopra di tale soglia vengono truffati, mensilmente, da enti locali [vedasi scandalo tari comuni sole24ore] e sindacati [vedasi scandalo trattenute sindacali es. solo nel piccolo centro di palmi tutti i residenti sono stati truffati per 4 milioni di euro]. Quando non vi sarà più un solo italiano in situazione di povertà o truffato potremmo pensare ai migranti.
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buona sera a tutti, il mio cliente è un agente immobiliare che aveva incarico di 6 mesi per vendere un immobile di proprietà di Tizio.
Dopo 2 mesi, si presenta Caio che formula una vera e propria proposta d'acquisto. Il mese successivo Tizio, comunica all'agente, che non ha più intenzione di vendere l'immobile ma dopo 6 mesi, lo stesso agente scopre che l'immobile è stato venduto proprio a Caio!
l'agente è comunque meritevole di compenso?
prescrizione?
riferimenti normativi?
Grazie in anticipo per la consueta collaborazione.
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Cari Colleghi buongiorno,

Sono un giovane avvocato alle prese con alcuni ricorsi in materia di protezione internazionale.
Come ben sapete, il D.L. cd. Salvini è entrato in vigore il 4 ottobre scorso, abrogando l'istituto della protezione umanitaria.
Ora, dovendo io predisporre dei ricorsi avverso il diniego pronunciato dalla Commissione Territoriale notificato anteriormente all'entrata in vigore del suddetto Decreto Legge, posso ancora richiedere l'applicazione della protezione umanitaria ante riforma?
La sua eliminazione, infatti, è avvenuta durante la pendenza del termine per impugnare, con il novum normativo che, quindi, si tradurrebbe in un chiaro pregiudizio per il ricorrente.
Attendo lumi  ;D

Un caro saluto a tutti
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Mauro_L_AQ.. potresti suggerirmi?
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Penna cancellabile assolutamente no. Non so darti il riferimento normativo ma sono quasi certo siano espressamente vietate
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