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Come affrontare (e superare) “l’esame da cassazionista”?

Esame avvocato cassazionistaAspirante avvocato cassazionista?

La legge 247/2012 ha modificato le modalità di accesso all’Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. L’art. 22 della norma dispone che l’iscrizione all’albo speciale dei “cassazionisti” possa essere richiesta:

  1. dagli avvocati con un’anzianità di iscrizione all’albo di 8 anni e che abbiano frequentato la discutibile Scuola Superiore dell’Avvocatura.
  2. dagli avvocati che al 2 febbraio 2013 (data di entrata in vigore della legge 247/2012) fossero iscritti all’Albo speciale o entro tal data ne avessero maturato i requisiti secondo la previgente normativa; l’iscrizione è altresì possibile anche per coloro che abbiano maturato i requisiti secondo la previgente normativa entro tre anni dalla data di entrata in vigore della legge 247/2012 (ovvero entro il 2 febbraio 2017)
  3. dall’avvocato iscritto in un albo ordinario circondariale da almeno 5 anni e che abbia superato l’esame previsto dalla legge 28/05/1936 n. 1003 e dal regio decreto 09/07/1936, n. 1482.

https://praticanti.com/forum/avatars/gallery/gallery/galleria3/aeonflux.gifLa nostra storica forumista DTK – da ormai 2 anni Avvocato Cassazionista – ha risposto alle domande degli utenti del sito interessati ad affrontare il poco conosciuto “esame da cassazionista” per ottenere il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori ; ecco, in breve, alcune risposte alle domande frequenti ricevute sul Forum Avvocati e Praticanti.

 

-1- Esame scritto da cassazionista: qual è la tipologia delle tracce assegnate?

Gli scritti consistono, per quanto riguarda il civile e il penale, nella redazione di un ricorso per Cassazione avverso una sentenza di Corte di Appello.
Nell’amministrativo va redatto un appello al Consiglio di Stato avverso una sentenza del TAR, ma può capitare anche un ricorso alla Corte dei Conti o per Cassazione per questioni attinenti la giurisdizione.
In ogni caso, le tracce assegnate riguardano casi mai risolti a livello di giurisdizioni superiori, a differenza di quanto non accada all’esame di abilitazione per avvocato. Per cui davvero siete voi a “doverci mettere dentro tutto”, a costruire la tesi in diritto.

 

-2- Esame da avvocato cassazionista: qual è la difficoltà delle tracce scritte?

Difficoltà delle tracce: alta, molto alta. Le tracce sono oggettivamente difficili, perchè – come già accennato in precedenza – devi fare ricorso per Cassazione contro una sentenza di Corte d’Appello, e contro una sentenza di TAR nel caso del ricorso al Consiglio di Stato (ma può capitare la Corte dei Conti o ancora la Cassazione a SSUU su questione di giurisdizione), su un caso mai deciso a livello di magistratura superiore. Caso su cui spesso ci sono interventi della Cassazione a Sezioni Unite, della Corte Costituzionale, della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE), della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e quant’altro. E bisogna dimostrare di conoscere il diritto, quindi se la domanda è: “è difficile l’esame?”, la risposta è “Sì, parecchio“. Detto questo, non è impossibile, visto che comunque c’è chi l’ha passato, qui nel forum, tra gli ex forumisti, siamo almeno in due.

 

-3- Esame orale da cassazionista: come funziona?

Per l’esame orale la scelta della materia spetta al candidato tra diritto civile, penale e amministrativo; 24 ore prima ti viene consegnata una sentenza, che è quella che dovrai illustrare alla commissione nel colloquio orale. Anche lì è essenziale dimostrare di aver ben compreso tutte le questioni di diritto sottostanti. Rispetto allo scritto il compito è comunque meno arduo!

 

-4- Come ci si può preparare per l’esame da Cassazionista?

esame per avvocato cassazionistaL’esame ha taglio molto molto pratico, non c’è da “studiare” granchè, non ci sono corsi da seguire (dubito che esistano).
C’è da “saper fare” e bisogna essere un po’ fortunati con le tracce, cioè sperare che escano casi su cui hai la possibilità di tirare fuori tanto, di argomentare il più possibile in diritto. Ma davvero può uscire di tutto, impossibile fare previsioni.
Ci ho provato, è stata dura, durissima, ho dovuto dare anche quello che non avevo. Ma è andata, e alla fine è questa la cosa importante!

Ma ne approfitto per dirvi un’altra cosa. Come nell’esame da avvocato, il mio compagno di viaggio, uscito vittorioso anche lui, è stato un forumista. Questo sito per me è stato fondamentale per diventare avvocato, qui ho raccolto suggerimenti che in sede di esame sono stati fondamentali per superarlo, e mi ha permesso di conoscere persone che, oltre ad essere dei validissimi Colleghi, sono diventati dei veri amici. Cercare e trovare tra quei colleghi e quegli amici un compagno con cui condividere questa difficile avventura, condividendo tutto, è stato naturale, anzi scontato.
Se possiamo attribuirci un merito, è stato quello di crederci sempre, di non mollare un centimetro durante le prove, che sono obiettivamente molto difficili, senza dare per scontato il risultato nè in senso positivo, nè in senso negativo. La chiave di volta credo sia stata questa.
Detto questo, provateci.
Non è facile, proprio per niente, ma se lo abbiamo fatto noi, vuol dire che si può fare.
Forza, e in bocca al lupo!

Concorso per Magistrato - www.concorsomagistrato.it

 

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