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Vabbè ultima consulenza aggratis visto che la pava non paga  :D quindi abbondo

Ratio 481 cc
se il primo chiamato lascia decorrere inutilmente i dieci anni, perde il suo diritto di accettare, ma anche i chiamati ulteriori ne pagano le conseguenze, dal momento che non sarebbe più possibile esercitare il loro diritto

Siccome i già chiamati non perderebbero alcun diritto ...

Però, ripeto, te la devi studiare.
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Te la devi studiare come si deve, sei pagato per farlo.
Secondo me non si può fare perché manca interesse ad agire

Facsimile ricorso se non riesci a visualizzare clicca su copia cache
http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:mgXNgBp7DBoJ:www.tribunale.agrigento.it/docs/80004180842/pagine/come_fare_per/modulo_174.doc+&cd=7&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-b

Estratto: 4. il/la ricorrente, in quanto (precisare il grado di parentela) ________________________________ sarebbe l'unico chiamato all'eredità se il predetto chiamato vi rinunciasse;

http://www.tribunale.matera.giustizia.it/fissazione-dei-termini-per-accettare-l039eredita/821/828

Estratto: L'eredità' si può  accettare/rinunciare entro 10 anni dalla morte. Chiunque comunque abbia un interesse ad abbreviare il termine decennale, può' chiedere al Giudice della successione di fissare un termine entro il quale i chiamati all'eredità devono dichiarare se vogliono accettare o rinunciare alla stessa. Qualora il chiamato non effettui (o renda) la dichiarazione entro il termine fissato, perde il diritto di accettare.

In breve secondo me la richiesta di termine può essere avanzata da chi non è ancora chiamato ma potrebbe esserlo se chi è già chiamato rinunciasse. Siccome i tuoi sono già chiamati, secondo me, fuffa. Però te la devi studiare anche perché su successioni vado a memoria e non la pratico tutti i giorni come invece faccio con lavoro, penale ed amministrativo.

Ti segnalo il pregevole articolo del Prof. Barba "Actio interrogatoria e legittimazione attiva all’azione" pubblicato su Famiglia, persone e successioni, n. 2, 2011, pagg. 95-107.
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Buongiorno a tutti, sono stata convocata ad un colloquio conoscitivo presso Bonelli Erede sede di Roma... mi hanno detto che una parte del colloquio sarà composto da un grammar test, writing e listening... qualcuno saprebbe dare qualche info più specifica per la parte di inglese??? grazie mille in anticipo! :)
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Beh. Buona fede nel non contribuire al mantenimento dei figli mi pare un po' grossa.
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Il problema è che per oltre 15 anni da quando hanno interrotto la convivenza, la madre, nonostante vi fosse quell'accordo, non ha mai chiesto nulla, dimostrando in tal modo la sua indifferenza (come quella del padre) all'accordo.
Invece, oggi, forse a causa della sua separazione dal marito (dopo qualche anno si è sposata con un altro uomo), nonostante che il suo ex compagno viva situazioni di reddito e familiari totalmente diverse dall'epoca della firma dell'accordo, ella senza tenerne conto agisce a mezzo D.I. per ottenere la cifra indicata nell'accordo.
Penso siano ravvisabili anche gli estremi di una esecuzione contraria al principio ex art 1375 della buona fede nell'esecuzione contrattuale.
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Si, ho dimenticato di dire che il nipote non ha famiglia, dunque rinunciando all'eredità la sua quota andrebbe agli altri eredi per accrescimento.
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Posso anche sbagliarmi ma fra i chiunque del 481 rientrano gli eredi ulteriori di quello che tu hai definito "unico erede" non i di lui zii.
Ulteriori nel senso che se "l'unico erede" non accetta diverrebbero, a loro volta, chiamati
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Egr.i colleghi,
La questione è complessa, cerco di riassumerla in breve:
Tizio muore lasciando eredi i suoi figli. Prima dell'accettazione dell'eredità uno dei figli decede a sua volta lasciando un figlio, unico erede.
I figli ancora in vita di Tizio vorrebbero fare la dichiarazione di successione degli immobili a lui intestati, ma ogni tentativo di mettersi in contatto con il loro nipote, figlio del fratello deceduto, è risultato vano.
Il mio dubbio è il seguente: considerato che mancano un paio di anni alla scadenza del termine decennale previsto dall'art. 480 c.c., i figli di Tizio possono chiedere al giudice di fissare un termine ex art. 749 c.p.c. entro il quale il loro nipote debba dichiarare se accettare o meno l'eredità nonostante gli stessi a loro volta non abbiano ancora accettato, essendo solamente dei chiamati all'eredità?
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[ Procedura Civile ] / Re:rinfrescare la memoria sulle notifiche
« Ultimo post da Mauro_L_AQ il 20 Ottobre 2017, 11:43:17 »
Mi permetto di inserirmi nel topic con una piccola divagazione.
Se e' possibile fare sempre notifica a mezzo pec. Non serve autorizzazione coa poi non so com'e' ora ma con la posta in proprio ci stavano da compilare registri ecc.
Hai dubito originale in mano e puoi fare iscrizione il giorno stesso anche di fronte al gdp.
Per il resto se uno sta con i termini alla gola a mani o per posta urgente da me arriva prima a mani perche' per posta deve passare prima per una centrale di smistamento sita in un'altra Regione.
Es. a mani urgente hai l'originale il giorno lavorativo successivo.
Per posta urgente l'originale notificato te lo ridanno entro 4-5 giorni lavorativi e la cartolina ti torna dopo 10-14 giorni lavorativi.
Fermo restando la notifica a mezzo pec dipende dal foro.
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