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:: NOTIZIE E DISCUSSIONI :: => [ Come diventare avvocato all'estero ] => Topic aperto da: francis - 30 Gennaio 2009, 21:07:35

Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: francis - 30 Gennaio 2009, 21:07:35
E' con profondo rammarico che mi accingo a comunicare agli amici abogados e non che la Corte di Giustizia UE, ovviamente innescata dal sistema italiano, ha depositato una sentenza che da un duro colpo alla - per loro!- famigerata via spagnola.
Non la commento subito ma invito tutti gli aspiranti abogados a valutare con calma eventuali ripensamenti circa il percorrimento della via, anche perchè bisognerà vedere come verrà applicata concretamente nella pratica.

E' consultabile per intero sul sito:
http://curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/form.pl?lang=it
digitando nel modulo di ricerca il numero di causa:
C-311/06, o il cognome cavallera nella stringa libera "parole del testo".

La cosa strana è che la crociata lanciata dal sistema ordinistico italiano non sia partita dalle istituzioni forensi ma dall'ordine degli ingegneri, forse perchè noi siamo comunque troppi a prescindere dalla spagna, mentre los ingenieros hanno più interessi in gioco.

Oggi è un giorno triste per il diritto comunitario!!

p.s. che ne dite di un gruppo su facebook che includa gli abogados, gli avvocati stabiliti comunitari ed in generale chi ha chiesto il riconoscimento del titolo professionale?
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: francis - 30 Gennaio 2009, 22:53:09
il gruppo su facebook è stato creato col seguente nome:

abogados, avvocati stabiliti comunitari e riconoscimento titolo avvocato
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: bestale - 31 Gennaio 2009, 00:12:51
Secondo me non cambia niente..i "giuristi" conseguono ulteriore formazione in Spagna per ottenere l'omologazione, il signore in causa faceva un mero giro di documenti italia-spagna-italia.
Ad ogni modo avrebbe fatto prima a fare un breve tirocinio-stage e ripresentare la domanda che non tutto il giudizio.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: Qohelet - 31 Gennaio 2009, 01:31:03
Concordo con bestale.
L'ingegnere de quo ha chiesto l'omologazione della laurea italiana in Spagna: fatto ciò, si è iscritto presso l'ordine spagnolo e poi, senza esercitare in Spagna, ha chiesto e ottenuto subito l'iscrizione in Italia. Se tu segui la via spagnola, ottenuta l'omologazione e fatto l'esame integrativo, sei avvocato spagnolo a tutti gli effetti. A quel punto, hai due strade: o ti trasferisci in Italia, eserciti per 3 anni come avvocato stabilito e per ciò solo acquisti l'abilitazione italiana, oppure fai la prova di idoneità al CNF e, una volta superata, t'iscrivi subito come avvocato italiano.
Non cambia proprio niente.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: giango - 31 Gennaio 2009, 14:12:57
Ciao Francis e colleghi,
vi segnalo che qualche tempo fa creai il gruppo facebook "Abogados italianos"... non so se si può fare una "fusione" con il nuovo gruppo... in caso affermativo ben venga...  ;)
Riguardo alla sentenza, a mio avviso si potrebbe interpretare il fatto di sostenere la prueba de aptitud o il curso tutelado, come una ulteriore formazione, quindi il campo di applicazione della suddetta decisione rimarrebbe limitato alle professioni tecniche o simili (per le quali non è richiesta prueba o curso tutelado ma è "automatica").
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: headbanger - 02 Febbraio 2009, 15:42:01
Sapevo che qualcuno avrebbe scritto questo post...

la sentenza citata non avrà nessun effetto sulla "via spagnola" all'avvocatura:

Primo, perchè la direttiva 98/5 (avvocati) è diversa dalla direttiva 89/48, che è quella a cui si riferisce la sentenza citata. Cioè, si sta parlando di normative completamente diverse.

Secondo, perchè come faceva notare qualcuno, nel caso degli abogados non si sta chiedendo all' Italia di riconoscere un titolo spagnolo ottenuto mediante l'automatica omologazione di un titolo italiano: infatti cioè che riconosce e poi concede la Spagna è la laurea in giurisprudenza, e richiede all'effetto di passare la prueba de aptitud. Pertanto, vi è l'acquisizione di qualifiche nel paese straniero (necessaria a passare la prueba) e inoltre non vi è nessun riconoscimento automatico del titolo in Italia, in quanto in Italia l'abogado esercita come abogado, non come avvocato.

Quindi, la sentenza non c'entra nulla.

Chiedo scusa per la prosa un po' ingarbuglata, ma sono al lavoro.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: francis - 03 Febbraio 2009, 13:35:35
http://www.giurdanella.it/8327
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: francis - 03 Febbraio 2009, 13:42:08
è ovvio che anche io sia d'accordo con chi sostiene che la prueba de conjunto sia già sufficiente per non far rientrare gli abogados nel precetto di questa sentenza, ma siete veramente sicuri che tutto ciò basterà? leggetevi le polemiche della settimana scorsa, son finiti addirittura su sabato e domenica (me l'han detto perchè non mi alzo alle 6 per quelle trasmissioni) e sulla stampa (prontamente contestati dai radicali).

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&ID_articolo=521&ID_sezione=274&sezione=

http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2009/01_gennaio/20/giustizia_avvocati_esami_in_spagna_bene_ordini_contro_furbetti,17642957.html

http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=7144&Itemid=52
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: bestale - 03 Febbraio 2009, 15:41:49
se è per questo sì..credo che dopo quelle dichiarazioni a qualcuno metteranno i bastoni tra le ruote e cercheranno anche di sfruttare questa sentenza..ma se il soggetto ha la determinatezza di opporsi in tutte le sedi giudiziali(con la perdita di tempo e pagamento di parcelle legali) non potrà che vincere..
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: Superpraticante - 03 Febbraio 2009, 17:21:14
nell'albo degli avvcoati stabiliti ci sono circa 50 avvocati che si sono abilitati in spagna
io sto prendendo info da amici che l'han passato
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: bodhisatva - 03 Febbraio 2009, 21:29:14
superpraticante, non è che mi gireresti le info se riesci a parlare con qualcuno che ci è riuscito?

io ho vissuto in spagna e parlo perfettamente spagnolo, e francamente anche se lavoro in uno studio internazionale inizio a meditare solizioni alternative alla prossima versione "riformata" dell'esame...
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 12 Febbraio 2009, 11:57:00
tenendo in considerazione l'arroganza e l'ignoranza (non si sa quanto deliberatamente voluta) di alcuni ordini, pensate che sia possibile una qualche forma di resistenza anche in presenza di "contro-omologazione" (i.e. esame superato presso il CNF)?
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: Didda - 05 Marzo 2009, 09:21:38
per chi vuole/vorrebbe intraprendere la via spagnola, posto quest'articolo...
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/03/spagna-avvocati.shtml?uuid=01208026-08be-11de-bfb0-20890a65ddd6&DocRulesView=Libero

Sempre più laureati in giurisprudenza guardano all'estero per diventare avvocati. La scorciatoia spagnola per ottenere l'abilitazione professionale piace sempre più ai neo laureati italiani: le richieste di riconoscimento della laurea presentate all'ambasciata spagnola a Roma sono passate da 337 nel 2007 a 594 nel 2008.

Proprio mentre il Consiglio Nazionale forense ha annunciato un controllo serrato per gli iscritti all'albo, al fine di riqualificare l'accesso alla professione e ridurre il numero degli iscritti (oltre 210 mila nel 2008 con un tasso di crescita di circa 10.00 nuovi avvocati ogni anno), fa riflettere la scelta dei giovani italiani che scelgono la via spagnola per dribblare l'esame di Stato. Un'impennata dovuta in parte alle voci che si rincorrono soprattutto sul filo dei forum on line. Nel 2011, infatti, con molta probabilità anche la Spagna introdurrà l'esame di Stato simile al nostro per l'accesso all'albo degli avvocati e non basterà più ottenere il riconoscimento della laurea per esercitare la professione in tutti i paesi membri dell'Ue. E, forse, c'era da aspettarselo. Ma, almeno per il momento, intraprendere la "via spagnola" sembra apparentemente semplice. In Spagna, la laurea in giurisprudenza abilita già all'esercizio della professione senza biennio di pratica né esame di Stato e dà automaticamente diritto all'iscrizione al Collegio, che poi potrà essere omologata in Italia.

Dopo tre anni di patrocinio sotto tutela in uno studio legale italiano si diventa avvocati a tutti gli effetti, evitando il rischio di una bocciatura all'esame di Stato, affidata da sempre alle percentuali variabili delle commissioni esaminatrici diverse da Nord a Sud. Unico inconveniente: il superamento ci circa dieci esami nelle sedi delle Università spagnole che richiedono, in genere, una buona conoscenza della lingua. Ma, nonostante le prove integrative, soltanto l'anno scorso la Direzione Generale del Ministero della Giustizia ha emesso 71 decreti di riconoscimento del titolo professionale di "abogado" e sempre nello stesso anno sono pervenute 61 nuove istanze.

L'Università dalla quale proviene il maggior numero di aspiranti abogados è quella di Sassari dalla quale nel 2008 sono arrivate 19 istanze di omologazione, seguita da Roma con 15 richieste e da Milano (9). Intanto a Massa è nata una società che organizza veri e propri pacchetti all inclusive per aiutare l'aspirante avvocato a bypassare il temuto esame di Stato italiano. "Il nostro lavoro consistere nell'aiutare i neolaureati a scegliere la facoltà in cui è più semplice sostenere i nove o dieci esami integrativi richiesti – spiega Stefano Fialdini, responsabile del servizio della Tecnicad di Massa, la società cui fa capo il servizio – alcune università consentono il superamento dei test anche senza una perfetta conoscenza dello spagnolo perché i quiz sono a crocette. Noi indirizziamo lo studente verso le facoltà più accessibili, forniamo dispense e seguiamo tutto l'iter amministrativo". Un percorso che richiede non meno di quattordici mesi e che, appoggiandosi ai servizi di tutoraggio, può costare dai 1.500 ai 2.900 euro, oltre Iva e spese di viaggio.
Dall'ambasciata spagnola a Roma si affrettano a precisare che le procedure di omologazione richiedono l'unico pagamento di una tassa di 88,32 euro tramite bonifico bancario direttamente al Conto Corrente del Ministero spagnolo all'Istruzione e che il superamento degli esami integrativi in Spagna non è così semplice come sembra. Gli aspiranti "abogados" sono avvisati.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: attola - 04 Giugno 2010, 08:40:05
riprendo il tema iniziale di questa discussione... e lascio la parola (ed i commenti) agli "esperti"...

AVVOCATI: La formazione in Spagna abilita il legale europeo (http://www.guidaaldiritto.ilsole24ore.com/ContentGuidaDiritto/Viewer.aspx?IdDocumento=11701879&IdFonteDocumentale=5&cmd=gdnews&action=doc)
 
L'Avvocato generale della Corte di giustizia dell'Unione europea, Verica Trstenjak, apre la via agli aspiranti avvocati che scelgono la Spagna per conseguire il titolo di avvocato. Le conclusioni sulla causa C-118/09, non vincolanti per la definizione del procedimento, sostengono che l'omologazione del diploma di laurea ottenuto nello Stato di origine, dopo il superamento di alcuni esami aggiuntivi in quello di destinazione, impone alle autorità nazionali del primo Stato di riconoscere il titolo e di applicare la direttiva 89/48, chiedendo unicamente lo svolgimento di una prova attitudinale per l'accesso alla professione.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 08 Giugno 2010, 11:41:09
speriamo che adesso i "sofisticati" giuristi (ahahahaha) che "estendono" i comunicati stampa di quella volpe del diritto che è de tilla si diano una regolata. e speriamo anche che i mercanti di fumo che vendono l'omologazione del titolo come una passeggiata non siano messi in condizione di fare ulteriori danni.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: bt - 22 Giugno 2010, 09:05:55
a proposito di interventi leggetevi quello che dice oggi al Corriere, sezione economia, Alpa a proposito degli stabiliti.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: bt - 23 Giugno 2010, 10:56:07
errata corrige
Citazione

 Alpa

era De tilla
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: nigripennis - 23 Giugno 2010, 11:07:11
se non è zuppa, è pan bagnato...
Citazione da: "bt"
errata corrige
Citazione

 Alpa

era De tilla

 :?
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: Admin_M - 23 Giugno 2010, 11:36:05
L'ho perso, per caso non hai il link preciso?
Non che non immagini cosa avra' da dire, ma...
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: francis - 23 Giugno 2010, 12:06:14
http://www.oua.it/NotizieOUA/scheda_notizia.asp?ID=1268
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: francis - 23 Giugno 2010, 12:14:11
IL CORRIERE DELLA SERA
Esami di Stato a Madrid? Avvocati contro

MILANO - È arrivato giugno e sono pronti a partire. Li chiamano «turisti forensi», è una categoria in espansione che quest'anno farà segnare un'ulteriore impennata E’ formata da aspiranti avvocati che vedono spalancarsi le porte di un nuovo Eldorado: la Spagna. Da anni ormai si sa che l'ordinamento iberico per-
mette una formidabile scorciatoia a chi vuole evitare le difficoltà e le dure selezioni dell'esame di Stato italiano per diventare avvocato. In Spagna, infatti, non esiste un sistema di accesso controllato alle professioni legali. Il sistema è semplice: il laureato italiano deve farsi omologare il proprio titolo in Spagna (presso e a cura del ministero della Scienza e dell'Educazione spagnolo). Si sostiene la «prueba», l'esame di omologazione della laurea italiana con la laurea spagnola (ampiamente agevolato da organizzazioni  specializzate che, senza neanche mettere piede in Spagna, garantiscono il successo). Una volta superato l'esame ci si iscrive come «abogado» presso un collegio degli avvocati spagnoli. Subito dopo l'«abogado italiano» torna in patria e usufruendo della nornativa sugli «avvocati stabiliti» chiede di essere iscritto
alla sezione speciale dell'albo degli avvocati. Infine, dopo tre anni di esercizio della professione, arriva l’integrazione nell'Albo come avvocato a tutti gli effetti. L' «affare » è talmente vantaggioso che esistono ormai aziende specializzate che incitano a fare in fretta perché, su pressione dell'avvocatura europea, gli spagnoli hanno deciso di adeguarsi e nel 2011 anche loro introdurranno l'esame di Stato.
<<E’ un trucco inaccettabile - afferma Maurizio De Tilla presidente dell' avvocatura italiana -. I consigli degli Ordini hanno già chiarito che le regole esistenti mirano a garantire la qualità della professione e che, quindi, richieste di questa natura verranno respinte».
Anche il Consiglio nazionale forense sta cercando di correre ai ripari appellandosi all'«abuso di diritto». In pratica, i Consigli dell'Ordine dovranno esaminare nel dettaglio le domande di iscrizione nella sezione speciale dell'albo dedicata agli avvocati stabiliti per accertare che la procedura di trasferimento da un Paese all'altro non sia solo «burocratica», andando a così scovare chi abusa delle disponibilità offerte dal diritto comunitario. All'orizzonte c'è perfino un ricorso all'Antitrust per mettere fine a una forma di «concorrenza sleale comunitaria» che penalizza chi ha affrontato l'abilitazione in Italia. Di sicuro c'è che questa, comunque vada, sarà l'ultima estate spagnola dei turisti forensi. Isidoro Trovato
 
io che ho creato questo forum son contento delle conclusioni dell'avvocato generale nel caso pregevolmente linkato da attola in cui ha sottolineato che il caso cavallera era diverso in quanto i laureati in giurisprudenza effettuano comunque esami integrativi in spagna, bisogna però vedere se la corte le recepirà come fece per quelle dell'avvocato maduro - avvocato generale nel caso cavallera - oppure pressata da interessi trasversali italiani ed europei ritenga che anche l'omologazione di un titolo per la quale è richiesta comunque una prueba de conjunto e perciò non un mero automatismo burocratico integri "abuso del diritto".
ci faremo un film alla fine! ahah
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 23 Giugno 2010, 13:00:03
che fine giornalista il signor trovato isidoro... e che eccelso giurista il de tilla...
ahi serva italia... non è che ci vuole l'avvocato generale per capire che de tilla &co (non certo la parte più nobile e sofisticata del mondo forense italiano) sparino caxxate apocalittiche per frenare le masse di italianotti che corrono in spagna. il fine potrà anche essere "giusto" ma il mezzo scelto denota una ignoranza agghiacciante; io mi limiterei a dire ai praticanti in fuga:
1) in spagna non vi regalano niente; chiedete al ministero spagnolo i dati su quanti richiedenti alla fine ottengano l'omologazione 8se non sbaglio alcuni anni fa si parlava del 5%) e capirete;
2) non date soldi alle "agenzie"; non forniscono nessun servizio particolare e si limitano a predisporre quattro scartoffie che chiunque dotato di capacità di intendere e di volere può curare autonomamente; alcune agenzie poi sono in mano a dei veri cialtroni che millantano esami comprati e quant'altro solo per succhiare sangue a qualche fessacchiotto.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: mat4u - 23 Giugno 2010, 13:41:00
Citazione da: "ColonelFleming"

2) non date soldi alle "agenzie"; non forniscono nessun servizio particolare e si limitano a predisporre quattro scartoffie che chiunque dotato di capacità di intendere e di volere può curare autonomamente; alcune agenzie poi sono in mano a dei veri cialtroni che millantano esami comprati e quant'altro solo per succhiare sangue a qualche fessacchiotto.


io mi sto documentando ed ho anche conosciuto un collega del mio foro che si è rivolto ad una nota agenzia che mi ha confermato gli esami a crocette e con la traduzione delle domande in italiano, confermo la difficoltà nel superarlo, però è vero, ora non so se si faccia ancora in tempo partendo con le pratiche oggi...
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: LaoTzu - 23 Giugno 2010, 14:28:46
Si fa prima a farlo in Italia. Ci vuole meno tempo svegliaaaaaaaaaaaa
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 23 Giugno 2010, 15:31:11
Citazione da: "mat4u"
Citazione da: "ColonelFleming"

2) non date soldi alle "agenzie"; non forniscono nessun servizio particolare e si limitano a predisporre quattro scartoffie che chiunque dotato di capacità di intendere e di volere può curare autonomamente; alcune agenzie poi sono in mano a dei veri cialtroni che millantano esami comprati e quant'altro solo per succhiare sangue a qualche fessacchiotto.


io mi sto documentando ed ho anche conosciuto un collega del mio foro che si è rivolto ad una nota agenzia che mi ha confermato gli esami a crocette e con la traduzione delle domande in italiano, confermo la difficoltà nel superarlo, però è vero, ora non so se si faccia ancora in tempo partendo con le pratiche oggi...


non vedo l'ultilità della traduzione in italiano. lo studio necessario per passare l'esame implica di per sè una conoscenza della lingua più che sufficiente a capire le domande.

quanto a chi dice che si fa prima in italia non sono d'accordo. io sono diventato avvocato italiano (cioè dopo aver superato anche l'esame di "contromologa" al cnf) seguendo la "via spagnola" alcuni mesi prima della fissata dalla mia corte d'appello per sostenere l'esame orale dopo aver superato lo scritto. più che si fa prima in italia io direi "in italia ci vuole meno impegno e più c.u.l.o.", soprattutto in certe corti di appello e soprattutto allo scritto.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: LaoTzu - 23 Giugno 2010, 16:35:01
Ah è piu difficile in spagna...capisco. per me chi non diventa italiano in italia non è avvocato. Con questo vado a studiare io ho l'orale.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: LaoTzu - 23 Giugno 2010, 16:38:58
Volevo dire chi non diventa avvocato in italia. Si le direttive, l'unione europea gli stabili bla bla bla bla bla....non scriverò neppure più in questo  topic ciao a tutti e buona spagna io ci vado in vacanza ogni tanto buone le tapas y muy rica la cerveza adios
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 23 Giugno 2010, 16:59:21
Citazione da: "LaoTzu"
Ah è piu difficile in spagna...capisco. per me chi non diventa italiano in italia non è avvocato. Con questo vado a studiare io ho l'orale.


laotzu, io ho superato lo scritto in italia con 32 32 34 studiando in tutto 5 giorni. con i codici annotati si deve essere delle emerite capre per non riuscire a scrivere qualcosa di decente (e di capre in sede di esame ne ho viste molte, incapaci di esprimersi in italiano corrente). io e il mio "vicino di banco" abbiamo fatto i due pareri identici, ma così identici che siamo andati a consegnare in momenti diversi per evitare che ce li annullassero, io ho preso 32 32 e lui 28 28.

per l'omologazione in spagna ho studiato più di un anno molto intensamente, per la contromologa al cnf poco più di un mesetto perchè questo è il tempo che ho avuto a disposizione dal momento in cui mi hanno comunicato che era stato fissato l'esame.

fai tu due conti e vedi quale strada è più difficile e quale richiede maggiore fortuna.

che poi la classe avvocatizia italiana sia preoccupata per la propria decadenza e tenti di focalizzare l'attenzione altrove (e in particolare sulle poche decine di abilitati all'estero che ovviamente intasano il mercato dei 2/3centomila avvocati italiani...) proponendo al contempo misure retrograde (attaccate addirittura dall'antitrust, ma ci rendiamo conto?) e offensive per l'intelligenza umana che dovrebbero risollevare le sorti dell'avvocatura tutta.  c'è poco da stupirsi, siamo nel paese in cui i farmacisti si passano di padre in figlio la farmacia per legge e nessuno trova niente da ridire; figuriamoci se qualcuno si prende la briga di far notare le piccole mostruosità che gli operatori del diritto devono subire nel nostro paesucolo.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: mat4u - 23 Giugno 2010, 18:00:33
Citazione da: "ColonelFleming"

non vedo l'ultilità della traduzione in italiano. lo studio necessario per passare l'esame implica di per sè una conoscenza della lingua più che sufficiente a capire le domande.
.



non lo so, se dovessi mettermi a studiare lo spagnolo avrei escluso questa chance da tempo, il fatto di dover studiare su dispense in italiano ed avere i test con le crocette tradotti in italiano non la vedo come poca cosa...
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 23 Giugno 2010, 20:41:20
Citazione da: "mat4u"
Citazione da: "ColonelFleming"

non vedo l'ultilità della traduzione in italiano. lo studio necessario per passare l'esame implica di per sè una conoscenza della lingua più che sufficiente a capire le domande.
.



non lo so, se dovessi mettermi a studiare lo spagnolo avrei escluso questa chance da tempo, il fatto di dover studiare su dispense in italiano ed avere i test con le crocette tradotti in italiano non la vedo come poca cosa...


non so quale sia la percentuale di promossi in quella sede ma considerate le particolari modalità di cui si vocifera credo che abbiano gli occhi del ministero addosso e non siano di manica eccessivamente larga.

per me imparare lo spagnolo fu il problema minore, del resto è una lingua oltremodo simile all'italiano. non per niente la popolarità della "via spagnola" è dovuta anche all'aspetto linguistico, altrimenti si potrebbe preferire (come in effetti molti fanno) ad esempio l'acquisizione del titolo inglese per ottenere il quale si devono sostenere prove non certo proibitive.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ilbrilloparlante1 - 27 Giugno 2010, 10:56:56
ciao colonel fleming,

ho terminato la prueba in spagna. vorrei avere delle delucidazioni

sul proseguimento del percorso ed in particolare sui tempi.

posso contattarti in privato?

la mia mail è   @hotmail.it

grazie hasta pronto
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 28 Giugno 2010, 15:22:39
Citazione da: "LaoTzu"
Ah è piu difficile in spagna...capisco. per me chi non diventa italiano in italia non è avvocato. Con questo vado a studiare io ho l'orale.


E per me (nonché per certe procure della repubblica quelle poche volte che hanno preso qualcuno con le mani nella marmellata) chi ha superato l'esame in italia cone le raccomandazioni è un criminale che supera l'esame grazie a un reato (anzi due, tra cui il falso ideologico). Chi invece l'ha superato migrando al sud ai bei tempi è complice della malavita organizzata (Ma su questi aspetti il De T**la non spende mai una parola, chissà perché).
Chi ha preso l'abilitazione all'estero e ha poi dato il difficile esame al CNF a Roma ha fatto tutto seguendo le norme imperative che disciplinano l'accesso alla professione mediante il D.Lgs. di recepimento della Direttiva Zappalà, norma imperativa alla stessa stregua della legge professionale che disciplina l'accesso mediante esame presso la Corte d'Appello. Ah, piccolo particolare, chi dà l'esame al CNF DIVENTA AVVOCATO IN ITALIA, e non grazie alle norme sugli "stabiliti" ma a seguito di ESAME, ed è obbligato (in genere) a portare almeno un diritto "grosso" (penale, civile, amministrativo), una procedura e deontologia. In CdA spesso non si porta né penale, né civile, né amministrativo. Ecco, per me sono costoro a non essere avvocati (né lo saranno mai). Può mai essere avvocato uno che non sa nulla di civile, penale o amministrativo? Questione di cultura e di non essere irrimediabilmente legati ad un provincialismo perdente...
Dura lex, sed lex
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 28 Giugno 2010, 15:27:59
Poi, va da se che ormai chi va in spagna per il titolo (oggi) butta via soldi. Ormai tanto vale andare in un qualsiasi altro paese europeo, dunque tentare in CdA. Ma ho il massimo rispetto per chi ha dato l'esame al CNF a seguito di decreto di riconoscimento. E ora l'unico ocnsiglio che posso dare: se mai c'è stata (e ho dei dubbi) la via spagnola è comunque finita, per cui evitate di buttare tempo e soldi. Adios
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 28 Giugno 2010, 17:36:45
lordfenner, non ti curar di lor ma guarda e passa :)

è inutile prendersela (anche se a leggere le esternazioni di gente non molto  colta, sia qui sul forum che nei pomposi "comunicati stampa" di soggetti che hanno difficoltà anche ad esprimersi in italiano devo ammettere che mi incazzo pure io); cosa buona e giusta sarebbe stata querelare il de tilla per quel comunicato volgare e sgrammaticato di qualche mese fa, ma non vale la pena mettersi a perdere tempo con persone irrispettose della intelligenza umana (il de tilla è famoso per sparare caxxate apocalittiche sperando di solleticare i bassi umori della classi più basse della popolazione avvocatizia italiana, notoriamente composta per la maggior parte non certo da individui particolarmente raffinati).
 che, poi, chi non ha niente di cui vantari si vanti del titolo di avvocato italianuccio conseguito presso la corte d'appello di paperopoli o topolinia e tutto dire, considerando che in italia ci sono 300mila avvocati. vantarsi di far parte di tale ristrettissima élite spiega molte cose :)
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 29 Giugno 2010, 10:35:02
Caro ColonelFleming, sottoscrivo parola per parola quanto hai affermato. Quanto ai comunicati stampa del De T**la, ricordano molto da vicino quelli delle B.*.  tanto sono inquietanti e deliranti (prego si accettano querele).
Comunque, ben aveva ragione il nostro Angioino, che voleva far fronte comune.
ANGIOINO DOVE SEI? Siamo troppo divisi, peccato che con gente come lui, ColonelFleming e alcuni altri che hanno scritto qui si poteva mettere insieme una serie di cervelli da far impallidire i papaveri togati che minacciano l'apocalisse senza nemmeno prima aver letto le sentenze.
Peccato, un'occasione mancata
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 29 Giugno 2010, 12:00:22
secondo me non è che leggono le sentenze, semplicemente ci mancano di rispetto nel senso che ci considerano timorosi e asserviti (purtroppo sono abituati ad avere a che fare con certi gli avvocatucci di provincia che parlano di de tilla&co come "avvocatoni" quando costoro ntano il mondo avvocatizio più arretrato e ignorante, quello che ci fa vergognare di essere iscritti all'ordine in italia) e si permettono di dire castronate giuridiche senza vergogna. il de tilla nel comunicato di qualche mese fa ha veramente passato il limite ponendo in essere una condotta facilmente qualificabile come diffamazione a mezzo stampa. che poi ci siano società che fregano soldi a persone poco furbe promettendo una omologazione facile è indubbio, ma non certo l'oua può permettersi di offendere per questo gli avvocati stabiliti e/o integrati che provengono dalla spagna.
considerando il tenore delirante e il susseguirsi logico-sintattico di alcuni comunicati è evidente come essi siano frutto di ignoranza aberrante; mi chiedo da CHI  questi soggetti siano stati eletti a rappresentare COSA se non sono in grado di esprimere un concetto giuridico in italiano accettabile. siamo di fronte davvero ad una situazione paradossale.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 29 Giugno 2010, 13:39:01
Come da più parti sottolineato, è la notte dell'avvocatura
Io rispetto che ha preso il titolo in una CdA seria, e senza raccomandazioni.
In compenso chi ha un titolo estero e per di più se l'è fatto riconoscere tramite procedura culminata con esame al CNF...
ecco, costoro è sicuro che non si sono serviti di raccomandazioni
 :D
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: an - 29 Giugno 2010, 15:50:56
ha ragione ColonelFleming quando sostiene che il problema non sono quelle centinaia di avvocati che seguono la "via spagnola", ma gli altri 199.000 e rotti che hanno seguito la via italiana e intasano il mercato
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 29 Giugno 2010, 16:20:14
centinaia seguono la via spagnola, poi quelli che prendono il titolo spagnolo sono molti meno di 50 l'anno, quelli che poi riescono ad iscriversi quale avv. stabilito qualche decina al massimo, quelli che  vengono integrati 4 o 5 (ma ormai più nessuno, si deve dare l'esame al cnf, che ovviamente è tutto fuorché tenero....Mi viene spontanea una domanda: perché dunque tanto polverone?
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: bt - 29 Giugno 2010, 16:21:47
chiedilo a Diego!!!
Citazione

perché dunque tanto polverone?
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 29 Giugno 2010, 16:52:03
il polverone secondo me nasce da due cose:

1) le agenzie cialtrone che reclamizzano esami farsa in spagna tramite non meglio specificate "entrature" in terra iberica; pare che i polli che abbocchino a tali ami siano tanti. di fronte a tale squallore i capisco che si cerchi di aprire gli occhi ai poveretti disperati che si fanno fregare, è il modus operandi che mi offende;

2) i proclami "ufficiali" contro la "via spagnola" sono venuti dal consiglio del triveneto (la cui provincialità e arretratezza è intrinseca nel nome stesso9 e dall'avv de tilla, fattosi già più volte notare in passato per le opinionni raffazzonate e i toni da bar dello sport. il de tilla è espressione delle sezioni meno nobili dell'avvocatura italica e pare intenda candidarsi a non si sa bene quale posizione di prestigio all'interno del cnf. avendo poco rispetto dei suoi colleghi avvocati il signor de tilla immagina che siano tutti dei caproni ignoranti da blandire con affermazioni volgarotte e decise e ha trovato il capro espiatorio degli avvocati stabiliti da colpire. io mi divertirei a querelarlo sul serio e poi diffondere la notizia, vediamo poi se avrà ancora velleità elettive...
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: an - 29 Giugno 2010, 17:41:33
meravigliosa
Citazione da: "ColonelFleming"

2) i proclami "ufficiali" contro la "via spagnola" sono venuti dal consiglio del triveneto (la cui provincialità e arretratezza è intrinseca nel nome stesso) ...
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 30 Giugno 2010, 11:15:58
Eh?? Il De Tilla al CNF?? Oltre ad essere una iattura per noi, è una iattura per tutti: dopo quello che ha fatto con la cassa forense (colpita e affondata), uno così va al CNF?
No, ditemi che non è vero.
E' proprio la notte dell'Avvocatura
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 30 Giugno 2010, 12:29:47
il de tilla ci sta provando, lo so per certo. si è fatto due conti e secondo lui gli avvocati italiani sono composti per metà da vecchi bacucchi che devono sistemare figli, nipoti, amanti e clienti e per l'altra metà da capre analfabete e servili; se non fosse così non si spiegherebbe il tenore dei suoi proclami e onestamente anche se la qualità media degli avvocati italiani non è certo eccelsa (per usare un eufemismo) secondo me il de tilla esagera, voglio sperare che si prenda una sonora mazzata sui denti.
è come quei comici di terza categoria che, quando vanno alle feste di paese, la buttano sul volgare per far ridere la folla che giudicano composta di caproni.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 30 Giugno 2010, 12:38:02
vi posto la notizia sulle velleità di de tilla, presa dal corriere della sera. siamo proprio alla frutta, se de tilla può anche solo sognare di guidare il cnf io potrei sperare di diventare presidente degli usa.

http://archiviostorico.corriere.it/2010/maggio/14/sogno_Tilla_guidare_Consiglio_nazionale_mo_0_100514086.shtml

Il sogno di de Tilla: guidare il Consiglio nazionale forense

Il sogno di de Tilla: guidare il Consiglio nazionale forense Ancora una volta in corsa per una poltrona di spicco, come rappresentante degli avvocati, sbuca Maurizio de Tilla ( nella foto ). Gira infatti voce che il legale napoletano punti a diventare presidente del Consiglio nazionale forense (Cnf), la cui elezione è attesa per l' estate. Lui sminuisce: «Me l' hanno proposto, ma per ora non posso, ho tanto da fare». Personalità effervescente e noto per le prese di posizione eclatanti, de Tilla guarderebbe al trono più alto del panorama forense in vista dell' addio dal vertice dell' Adepp (associazione che raccoglie le casse previdenziali dei professionisti), anch' esso in programma per l' estate. È vero che de Tilla, non nuovo a mire sul Cnf, oggi è numero uno dell' Oua (Organismo unitario dell' avvocatura), ma il massimo vertice è un' altra cosa. Tuttavia, l' eventuale scalata non sarebbe facile. A eleggerlo nel prossimo board nazionale sarebbero chiamati i consigli del distretto di Napoli, dove de Tilla non ha molti amici. E quand' anche riuscisse a farcela, bisognerà superare le diffidenze di una parte degli altri consiglieri neo eletti. Apprezzato per la dedizione alla categoria, l' ex capo storico della cassa previdenziale forense è infatti criticato per i toni spesso enfatici utilizzati a difesa degli avvocati italiani. A guardare, per adesso, rimane l' attuale presidente del Cnf, il genovese Guido Alpa , tuttora appoggiato dal proprio distretto nel caso di ricandidatura. C' è anche un' incognita: la riforma forense. Se venisse approvata almeno in Senato, potrebbe scattare la proroga del Cnf per un anno. Alpa nel frattempo sta preparando il congresso nazionale che si svolgerà a fine novembre proprio a Genova. Anche per questo è possibile che il presidente consideri di farsi di nuovo eleggere nel Cnf almeno come semplice consigliere.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 01 Luglio 2010, 12:54:15
Non ho parole. Dopo aver fatto quel che ha fatto con la cassa forense, ora anche al consiglio nazionale forense?
Incredibile
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 01 Luglio 2010, 15:39:14
in italia non esiste la vergogna. se una figura del genere dovesse assumere un qualche ruolo nel cnf sarebbe il medioevo dell'avvocatura
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: bt - 05 Luglio 2010, 10:57:21
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/04/news/diventare_abogado_in_spagna_conto_alla_rovescia_per_i_laureati_in_legge-5387236/?ref=HREC2-3
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 05 Luglio 2010, 19:57:51
certo, l'avvocatura più seria e preparata è costituita da maurizio de tilla e dai suoi accoliti, che nemmeno sanno esprimersi in italiano e hanno la sfacciataggine di chiamara "comunicati stampa" una accozzaglia di farneticazioni deliranti.
certa gente non ha rispetto per l'intelligenza di chi legge e tantomento per gli avvocati. c'è da dire che se de tilla proclama ancora impunemente a nome della classe forense italiana avrà ragione lui a trattarci senza rispetto
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: neronero - 08 Luglio 2010, 18:35:11
secondo me andare in spagna per prendersi il titolo " è cosa buona e giusta". Lo consiglio a tutti. Io sono andato in giro per la spagna ho imparato la lingua e ho cercato di studiare sui libri universitari spagnoli.
Risultato ho dato due esami (veri) tipo diritto penale (con tanto di dolo eventuale in spagnolo...olè) ma poi ho passato l'esame di stato  in italia con estrema facilità. Credo che mi abbia aiutato la fatica di andare all'estero e studiare un altra lingua. Non ho perso tempo e poi dopo i libri spagnoli i libroni italiani mi sembravano acqua fresca.
Infine non mi sono rotto le b..le facendo finta di fare l'avv. pr. (o anche "legale", patrocinatore legale e altre definizioni pietose per non dire PRATICANTEEEE.
hasta la vista
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: bt - 08 Luglio 2010, 18:45:46
se andavi a tallin facevi la stessa cosa ....
Citazione

Io sono andato in giro per la spagna ho imparato la lingua

ma almeno ciulavi di più!!
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: LaoTzu - 08 Luglio 2010, 19:10:12
con estrema facilità complimenti. Preso allora con estrema facilità farai soldi a palate uscirai con 10 supermodelle a sera diverse e comprerai un mega panfilo che quello di abramovich a confronto è una bagnarola...
Ma...a noi???
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: clistere - 08 Luglio 2010, 22:02:44
Citazione da: "bt"
se andavi a tallin facevi la stessa cosa ....
Citazione

Io sono andato in giro per la spagna ho imparato la lingua

ma almeno ciulavi di più!!


sapete se in spania si parla lo spaniolo o il portogallese ? la procedura penale è lunga ?
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: bt - 30 Luglio 2010, 16:51:01
CNF VS CEPU

E' ingannevole la pubblicità Cepu"Diventa avvocato senza esame di abilitazione"
29/07/2010 - Il Consiglio nazionale forense ha presentato un esposto all'Autorità Antitrust chiedendo di sospendere già in via cautelare il messaggio pubblicitario. "Tale pubblicità provoca un danno all'affidamento del pubblico e alla trasparenza della informazione".- Dal sito del CNF.-
Roma. L'annuncio pubblicitario Cepu "Diventa avvocato senza esame di abilitazione" è ingannevole perché non è veritiero (riporta l'offerta di un servizio inesistente); omette informazioni fondamentali che il consumatore utente dovrebbe conoscere; omette di riferire le conseguenze giuridiche dell'attività proposta. Per questo motivo va sospeso in via cautelare, la società deve essere sanzionata e deve disporre la pubblicazione di rettifica sui principali quotidiani nazionali dove è apparso il messaggio pubblicitario.
Il Consiglio nazionale forense prende una posizione dura contro la pubblicità Cepu apparsa sui principali quotidiani nazionali, sia economici che generalisti, che sembra promettere l'acquisizione automatica del titolo di avvocato abilitandosi in Spagna. E lo fa presentando un esposto all'Autorità garante per la concorrenza ed il mercato per far valere l'articolo 20 del Codice del Consumo-Divieto delle pratiche commerciali scorrette in quanto ingannevoli (articoli 21 e 22).
L'esposto è stato depositato mercoledì 28 luglio.
I fatti. La società Cesd srl, operante con il marchio Cepu nel settore delle lezioni private a pagamento, e della preparazione universitaria e scolastica, negli ultimi mesi ha pubblicato sui principali quotidiani nazionali, economici e generalisti, e su internet, annunci volti ad offrire servizi di intermediazione per il conseguimento del titolo professionale di avvocato eludendo la disciplina italiana in tema di abilitazione all'esercizio della professione forense, "attraverso" sottolinea l'esposto, " l'uso fraudolento della disciplina di diritto comunitario in materia di esercizio del diritto di stabilimento (direttiva 1998/5/Cee) ed in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali( 2005/36/Cee)".
Per il Cnf il messaggio pubblicitario è scorretto in quanto ingannevole, "atteso che promette un risultato non veritiero-l'automatica acquisizione della qualifica professionale- e in ogni caso omette fondamentali informazioni.
Il contesto normativo. L'esposto Cnf ricorda come la necessità del superamento dell'esame di Stato per l'esercizio delle professione forense è prevista dalla Costituzione della Repubblica (articolo 33, 4° comma) per la tutela dell'interesse pubblico (Corte Costituzionale sentt. 75/1999, 5/1999 da ultimo). E ripercorre il contesto normativo relativo al riconoscimento dei titoli professionali conseguiti in un altro paese dell'Unione europea, per sottolineare che sia il sistema di stabilimento/integrazione (direttiva 98/5/Cee) che quello di riconoscimento titoli (direttiva 2005/36/Cee) non conferiscono in maniera automatica il titolo professionale italiano di avvocato. Il primo, perché prevede l'utilizzo del titolo di origine, l'esercizio professionale di intesa con un avvocato italiano e l'acquisizione del titolo italiano dopo tre anni di attività professionale effettiva; il secondo, perché impone un sistema di riconoscimento del titolo con decreto ministeriale che può prevedere misure compensative. Il Cnf cita la sentenza della Corte di Giustizia Cavallera (C-311/ 06), che ha statuito che le regole di diritto Ue in materia di stabilimento non possono essere utilizzate per l'esclusivo scopo di aggirare la disciplina nazionale in tema di accesso ed esercizio di una libera professione, sfruttando la diversità di disciplina interna tra due stati membri. " E' dunque più che concreta la possibilità che i laureati italiani che diventano abogado non possiedano al ritorno in Italia, alcun genuino legame con la professione spagnola che possa giustificare l'esercizio del diritto di stabilimento e la successiva iscrizione all'albo degli avvocati". D'altra parte, già il Cnf con un suo parere ( n. 17 del giugno 2009) aveva richiamato i Consigli dell'Ordine sulla necessità di rispettare il diritto di stabilimento nonché i criteri dettati dalla giurisprudenza comunitaria in sede di valutazione delle domande di iscrizione agli albi, vigilando che non sia indebitamente eluso l'esame di Stato (strumento per garantire al cittadino il corretto esercizio di difesa e la tutela all'interno del giusto processo) attraverso l'esercizio fraudolento delle libertà garantite dall'ordinamento Ue.
I motivi a base dell'esposto. Il Cnf rileva che il messaggio pubblicitario non è veritiero perché riporta l'offerta di un servizio inesistente o comunque del tutto difforme da quello realmente offerto. Tanto che, a una ricerca più approfondita sul sito internet, la società descrive i passaggi della procedura condizionati ad attività e istanze che l'interessato deve svolgere di persona e tutte soggette a valutazioni tecniche e di merito delle competenti amministrazioni, spagnole e italiane. " In buona sostanza il risultato propagandato non costituisce un risultato conseguibile con certezza e in maniera automatica, in quanto il riconoscimento è il risultato di scelte discrezionali operate dai competenti organi nazionali" rileva il Cnf citando anche gli stessi provvedimenti dell'Antitrust. Quindi "il messaggio proposto viola l'articolo 21, comma 2, lettera b del dlgs 205/2005, perché idoneo a indurre in errore il consumatore circa l'esistenza e la natura del prodotto". Viola inoltre la lettera c dello stesso articolo perché induce in errore rispetto "alla portata degli impegni del professionista", visto che l'attività svolta dalla società non si stende, né potrebbe, fino a garantire o agevolare il processo di riconoscimento dei titoli. Non solo. Il Cnf denuncia anche l'omissione di informazioni fondamentali che il consumatore-utente dovrebbe conoscere (articolo 22, comma 1), laddove omette di chiarire che c'è una "concreta possibilità che l'Ordine forense rifiuti l'iscrizione dell'istante abogado rilevando l'abuso dello strumento comunitario", e l'omissione di riferimento alle conseguenze giuridiche dell'attività proposta, non chiarendo i vincoli di legge e i rischi connessi al provvedimento di riconoscimento artificioso dei titoli (per esempio una cancellazione ex post in occasione della revisione annuale degli albi).
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: LaoTzu - 30 Luglio 2010, 22:18:08
bt...pesantissimo..ma è vero ormai i consigli dell'ordine non accettano più per abuso del diritto...non si può più percorrere la via spagnola...anche se si continua a parlarne...non ci sono sti abogatos...non esistono nella realtà....ce ne saranno un centinaio sparsi per l'italia...mah...
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 05 Agosto 2010, 18:34:13
04/08/2010 COA ROMA
Notizia: COMUNICATO STAMPA





Con riferimento alla nota questione dei laureati in giurisprudenza che si recano in Spagna od in Portogallo per ottenere il titolo di “abogado”, evitando così di sostenere il selettivo esame di abilitazione all’esercizio della professione forense che è invece obbligatorio in tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma ��" che con i suoi quasi 24.000 iscritti è il più consistente, numericamente, di tutto il continente ��" nell’Adunanza del 29 luglio u.s. ha deliberato, in ossequio alle pronunce giurisdizionali emanate in materia ed ai principi generali dell’ordinamento forense italiano, di:

1)   Sospendere le richieste di iscrizione all’Albo in giacenza, per iniziare ad eseguire istruttorie approfondite che accertino l’avvenuto svolgimento della professione forense, da parte degli interessati, nei Paesi ove il titolo è stato conseguito, ovvero l’acquisizione di idonea esperienza professionale maturata all’estero;

2)   Convocare i soggetti, iscritti sino ad ora ai sensi dell’art. 6 D.L.vo n. 96 del 2001, onde procedere a svolgere adeguata istruttoria circa il possesso effettivo, in capo ai medesimi, dei requisiti per poter esercitare la professione di avvocato.



Il Consigliere Segretario

avv. Rodolfo Murra
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 05 Agosto 2010, 18:36:00
Alla faccia, credo che i rimedi per gli anni di piombo furono più blandi
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: francis - 19 Agosto 2010, 12:15:45
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-08-18&task=dettaglio&numgu=192&redaz=10A10119&tmstp=1282212734068

alla fine il ministero ha adottato una soluzione intelligente, non ritenendo applicabile il caso cavallera e facendo proprie le conclusioni dell'avvocato generale nella causa C-118/09; in compenso si dovrà sostenere la prova scritta anche in caso di compiuta pratica
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: francis - 19 Agosto 2010, 13:02:51
Sia il D.lgs. n. 115/1992 che il D.lgs 206/2007 si limitano a dire che il decreto di riconoscimento del titolo è subordinato ad una prova attitudinale, invece l'art. 6 co. 2° del D.M. 28 maggio 2003 n. 191 (fonte di rango secondario) stabilisce che "dell'avvenuto superamento dell'esame la commissione rilascia certificazione all'interessato ai fini dell'iscrizione all'albo."
Tuttavia, l' articolo 49 del D.Lgs. 26 marzo 2010 n.59 ha inserito nell'art. 17 della Legge Professionale Forense r.d. 1578/1933 il seguente comma: "il decreto di riconoscimento della qualifica professionale ai sensi del Titolo III, del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, costituisce titolo per l'iscrizione nell'albo".
Faccio una provocazione: tale dicitura potrebbe prestarsi ad ambigue interpretazioni questa volta a favore degli avvocati "stranieri" al punto da spingere qualche coraggioso a chiedere l'iscrizione nell'albo ordinario in base al semplice decreto e senza aspettare l'esito della prova attitudinale? Infatti un conto è prevedere che il superamento della prova costituisca titolo per l'iscrizione altra cosa è invece, almeno letteralmente, stabilire che sia il decreto sic e simpliciter - seppur ai sensi della normativa di riferimento - a valere come requisito per l'iscrizione nell'albo ordinario.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: nigripennis - 19 Agosto 2010, 15:55:08
(aperta parentesi
per diventare presidente usa bisogna essere nati in usa.
Citazione da: "ColonelFleming"
se de tilla può anche solo sognare di guidare il cnf io potrei sperare di diventare presidente degli usa.

Schwarzy per esempio non può aspirarvi, mentre quell'incrocio dell'Obama lo è diventato.
chiusa parentesi)
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 19 Agosto 2010, 21:40:03
francis, il decreto di riconoscimento dice espressamente che il riconoscimento stesso è subordinato all'espletamento e al superamento della prova attitudinale
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: francis - 20 Agosto 2010, 14:41:14
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-08-19&task=sommario&numgu=193&tmstp=1282307861712

Invece chi non ha la compiuta pratica si deve fare ben due scritti mentre l'orale rimane identico, son lontani i tempi in cui si dava solo deontologia e ordinamento con la semplice laurea italiana senza pratica e il titolo estero.
Potrebbe svilupparsi contezioso sull'esecuzione delle misure compensative perchè mi sembra comunque eccessivo far sostenere due prove scritte, anche se è vero che davanti all'ipotesi di "negare" la validità della via spagnola l'inasprimento della prova attitudinale può essere visto come compromesso.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 20 Agosto 2010, 15:43:59
Quale è il problema di dare due prove scritte? E' comunque importante avere la possibilità di dare un esame in più oltre l'esame in cda
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: benitomussolini - 20 Agosto 2010, 16:42:15
vorrei chiedere ai piu esperti

questo è un decreto di riconoscimento subordinate a due prove in caso di richiesta di iscrizione nell'albo italiano

mi pare di leggere fra le righe che si boccia l'interpretazione sposata dal CNF relativa alla discrezionalità dei CDO circa l'esperienza documentata in spagna

ma che fine fa l'iscrizione all'albo triennale alla luce di tutto ciò?
grazie :D
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 20 Agosto 2010, 18:45:22
Citazione da: "benitomussolini"
vorrei chiedere ai piu esperti

questo è un decreto di riconoscimento subordinate a due prove in caso di richiesta di iscrizione nell'albo italiano

mi pare di leggere fra le righe che si boccia l'interpretazione sposata dal CNF relativa alla discrezionalità dei CDO circa l'esperienza documentata in spagna


No, è una cosa diversa. Se, con il titolo straniero, si chiede l'iscrizione all'albo degli avvocati stabiliti (da parte della dottrina detto altresì "dei ladroni"  :D ) permane il diritto-dovere dei cdo di verificare l'esistenza di una esperienza professionale reale.
Se, invece, si chiede al ministero della giustizia il decreto di riconoscimento, sarà il ministero a valutare stabilendo gli esami da sostenere al cnf. A fronte di un atto amministrativo complesso che prevede anche un esame, i cdo di fronte alla presentazione del decreto del ministero della giustizia e del successivo certificato di superamento dell'esame al cnf devono iscrivere senza poter sindacare nulla (su questo specifico punto c'è giurisprudenza, unica sentenza "domestica" sugli abogados).

Citazione da: "benitomussolini"


ma che fine fa l'iscrizione all'albo triennale alla luce di tutto ciò?
grazie :D


In teoria, (molto in teoria) dopo tre anni di iscrizione all'albo degli stabiliti (o ladroni che dir si voglia  :D ) si può chiedere al cdo di disporre l'integrazione e di essere iscritti nell'albo ordinario, previa verifica del regolare, corretto ed effettivo esercizio della professione per non meno di 3 anni.
Questo però in teoria, perché (tranne qualche piccolo ed isolato ordine del sud) gli ordini, anziché integrare, cancellano gli avvocati stabiliti. Che se chiedono l'integrazione accelerano la loro stessa cancellazione.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: acolletti - 20 Agosto 2010, 19:02:29
Citazione da: "lordfenner"

No, è una cosa diversa. Se, con il titolo straniero, si chiede l'iscrizione all'albo degli avvocati stabiliti (da parte della dottrina detto altresì "dei ladroni"  :D ) permane il diritto-dovere dei cdo di verificare l'esistenza di una esperienza professionale reale.


non credo che gli ordini abbiano il potere di sindacara la "reale" esperienza di un avvocato iscritto all'estero. al massimo possono controllare se permane l'iscrizione
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 22 Agosto 2010, 08:03:06
acolletti, ma c'e' bisogno di discutere? gli ordini hanno provato a compiere degli abusi supportati da alcune frange del cnf. pare che gli abusi non possano piu' compierli e ora mi aspetto che cada qualche testa (e qualche dente....) ;)
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 22 Agosto 2010, 10:49:23
Io ho risposto secondo ciò che viene fatto a tutt'oggi.
E a tutt'oggi la situazione è quella che ho descritto.
Ci saranno delle novità, quando ci saranno ne darò contezza.
Segnalo, comunque, che ora come ora non ci sono ordini che iscrivono
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: eueu - 22 Agosto 2010, 11:59:05
gli ordini iscrivono eccome..
una cara amica si è da poco iscritta a milano
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 22 Agosto 2010, 16:11:03
Nella sezione speciale avvocati stabiliti?
Si, Milano si, più qualche altro ordine. Nella stragrande maggioranza no.
A Udine meglio stare alla larga! ;)
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: eueu - 22 Agosto 2010, 17:41:32
sì lord: milano sezione avvocati stabiliti. Nessuna particolare domanda, richiesta o restrizione...
credo, invece, che a monza sia dura...
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: benitomussolini - 22 Agosto 2010, 18:16:06
bisogna sollecitare Milano ad adeguarsi alla legge e chiudere l'albo degli stabiliti

a mio parere solo con la soluzione, encomiabile, del ministero, che obbliga come compensativa, ad uno scritto e ad un orale, si può stare tranquilli su chi esercita

è sicuro comunque, almeno, che dopo i 3 anni di eventuale iscrizione nell'albo dei ladroni, vi sia la cancellazione senza decreto di riconoscimento?

firmato: una persona a cui sta a cuore questa professione.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: benitomussolini - 22 Agosto 2010, 18:20:30
Citazione da: "eueu"
gli ordini iscrivono eccome..
una cara amica si è da poco iscritta a milano


ammazza che amiche che c'hai?

e come dominus chi aveva questa? Tano Badalamenti?
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 22 Agosto 2010, 18:38:39
X Benito

Tranne qualche piccolo ed isolato ordine (ma su milano non so), ora come ora dopo i tre anni nessun ordine integra nessun avvocato stabilito.

Aggiungo solo una mia riflessione su cui benito non sarà d'accordo.
Secondo me, un discorso è non iscrivere, ma la decisione di cancellare chi è già iscritto, forse, è un po' dura. Si si, è vero, tutelare i clienti,  etc. però, insomma, cancellare la gente come soluzione la vedo un tantino pesante.
Se penso che quel celebre politico condannato in via definitiva per reati gravissmi che comportano la radiazione ancora non lo hanno radiato....
albo di roma, controllate pure, è ancora regolarmente iscritto...
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: eueu - 22 Agosto 2010, 18:46:28
benito...trattasi di un'amica  senza alcun aggancio, ti assicuro (non vorrei dire scemenze, ma circola più di una voce secondo la quale il figlio dell'ordine avv. milano sarebbe un "figlio della spagna"...ecco spiegato, forse, il motivo di tanta disinvoltura).
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 22 Agosto 2010, 18:50:43
Scusami eueu, perché mi dici che a monza è dura? Hai notizie?
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: eueu - 22 Agosto 2010, 18:58:21
no no, non so con certezza....so solo che l'ordine di monza è estremamente severo e preciso.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 22 Agosto 2010, 18:59:52
eueu,
Scusami, parlavi di monza, ne sai qualcosa??
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 22 Agosto 2010, 19:01:41
ok, grazie. Anche a me risulta
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 23 Agosto 2010, 21:30:36
a me risulta che ci sia una associazione di avvocati stabiliti e che il ministero abbia gia" visto i sorci verdi per alcune prese di posizioni deliranti di qualche settimana fa, e' stata minacciata la procedura di infrazione da alcune istituzioni europee e tanto e' bastato.
ora pare la resa dei conti stia per arrivare anche per i coa che violando la legge hanno deciso di non iscrivere piu'. le persone fisiche che hanno redatto certi attie pareri non rideranno nei prossimi mesi. :)
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: paperboy - 24 Agosto 2010, 10:20:41
basta andarsi a iscrivere a catanzaro o reggio e poi trasferirsi al proprio ordine
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ColonelFleming - 24 Agosto 2010, 17:58:16
e perche' paperboy? io invece dico che gli avvocati dei coa che non conosco il diritto devono cambiare lavoro invece di farfugliare castronate. comunque settembre e' vicino, se ne vedranno delle belle. e chi si e' esposto di piu' per cercare un po' di risvolto mediatico fara' bene davvero a cambiare lavoro
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: lordfenner - 31 Agosto 2010, 00:32:20
Se accadrà mai ciò che dici tu, Colonel, entro in tribunale con una canna accesa
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: gabrarititoli - 22 Dicembre 2010, 17:55:11
Siamo professionisti italiani e spagnoli che desiderano fare pubblicità non consentita.
Il riconoscimento del titolo di laurea in giurisprudenza in Spagna è il primo passo.
Quello seguente comporta dei riti con candele, sale grosso, fuoco sacro, fotografie e capelli del presidente del tuo Consiglio dell'Ordine.
Ti daremo assistenza completa in tutte le fasi che questo percorso comporta.
Se vuoi contenere i costi per l'avvio della tua professione, contattaci.
vannamarchi@hotmail.com

...e comunque, se l'acqua scarseggia, la papera non galleggia!
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ovita - 22 Dicembre 2010, 19:17:57
scusate ma l'italia non è una e indivisibile?
non capisco perchè in questa come in altre situazioni i cdo si arrogano il diritto di "far legge".
se c'è una norma che regola la materia delle iscrizioni degli stabiliti non vedo perchè non debba essere applicata ovunque nello stesso modo (a prescindere dalla favolrevole o sfavorevole soluzione).
tutto ciò crea confusione e non pochi problemi e scazzi a tutti nonchè al cnf che dovrebbe dettare regole valevoli per ogni parte del paese.
sono indignata! a me capita lo stesso problema in riferimento alla competenza del praticante con patrocinio benchè ci sia una legge in materia il mio ordine continua ad applicarla restringendo le possibilità d'azione, anche in dispregio dei pareri del cnf. se non è ingiustizia questa...
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: nigripennis - 23 Dicembre 2010, 10:34:17
al momento io non c'ho il presidente perchè eletto a roma e quindi incompatibile:
Citazione da: "gabrarititoli"
capelli del presidente del tuo Consiglio dell'Ordine.

c'ho il presidente facente funzioni: vanno bene i suoi di capelli?
 :D
volevo rimediare coi capelli del presidente del tribunale (anche se molto pochi) ma anche lui mi è andato in pensione fra capo e collo e penso che quella che ha in testa l'attuale presidente f.f. sia una parrucca...  :D  :D  :D
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: francis - 28 Dicembre 2010, 21:46:32
Il caso cavallera non si applica a "los abogados"!

http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=57622&idsezione=1

http://www.ateneoweb.com/aw/news/prova-attitudinale-anche-senza-tirocinio-interno,18995-4-2.html

Nel procedimento C‑118/09......

Per questi motivi, la Corte (Quarta Sezione) dichiara:

1)      Al fine di accedere, previo superamento di una prova attitudinale, alla professione regolamentata di avvocato nello Stato membro ospitante, le disposizioni della direttiva del Consiglio 21 dicembre, 1988, 89/48/CEE, relativa ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione superiore che sanzionano formazioni professionali di una durata minima di tre anni, nel testo di cui alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 14 maggio 2001, 2001/19/CE, possono essere fatte valere dal possessore di un titolo rilasciato in detto Stato membro e attestante il compimento di un ciclo di studi post-secondari di oltre tre anni, nonché di un titolo equivalente rilasciato in un altro Stato membro, a seguito di una formazione complementare di durata inferiore a tre anni e che abilita detto possessore ad accedere, in quest’ultimo Stato, alla professione regolamentata di avvocato, professione che egli effettivamente vi esercitava al momento della richiesta di autorizzazione ad essere ammesso alla prova attitudinale.

2)      La direttiva 89/48, nel testo di cui alla direttiva 2001/19, deve essere interpretata nel senso che essa osta a che le autorità competenti dello Stato membro ospitante neghino ad una persona, che si trovi in una situazione come quella del ricorrente nella causa principale, l’autorizzazione a sostenere la prova attitudinale per l’accesso alla professione di avvocato in mancanza della prova del compimento del tirocinio richiesto dalla normativa di tale Stato membro.
Titolo: Diventare "Avvocato" in Spagna? Affrettati!
Inserito da: gabrarititoli - 16 Gennaio 2011, 15:36:05
La paella Valenciana


La vera paella nasce nelle campagne della Comunità Valenciana che, abitata da gente povera e abituata a non buttar via nulla, la preparava con tutti gli avanzi di cui si disponeva a mangiata durante il pranzo domenicale. Oggi è il piatto che più identifica la Spagna nel mondo e non vi è turista che si rechi in terra spagnola che non assaggi, almeno una volta sera, una ottima paella realizzata con abbondanti quantità di carne, pesce e crostacei accompagnata spesso con un ottimo bicchiere di sangria.
Come si può facilmente intuire, il suo nome deriva dalla pentola bassa, larga e dotata di 2 manici ai lati utilizzata per preparare questo prelibato piatto.

Ingredienti
1 pollo di 1 kg (tagliato a tocchetti)
500 g di coniglio (tagliato a tocchetti)
0,250 lt di olio
3 spicchi di aglio (tritato)
un pizzico di prezzemolo tritato
200 gr di fagiolini (a pezzettini)
300 gr di fagioli bianchi
1 peperone verde (tagliato a pezzettini e senza semi)
3 pomodori maturi
600 gr di riso
0,250 lt di acqua
mezzo cucchiaino di zafferano
1 peperoncino rosso tritato
sale

Preparazione
Versare l’olio nella pentola (la paella), se non si dispone di quella originale è importante che sia comunque di grandi dimensioni.
Quando l’olio sarà caldo, aggiungere il pollo e il coniglio e farli un po’ dorare.
Nel frattempo sbollentare i pomodori, togliere la buccia e tagliarli a tocchetti.
Aggiungere i fagioli, i fagiolini e i peperoni e farli soffriggere. Successivamente aggiungere il prezzemolo, l’aglio il peperoncino e i pomodori. Mescolare e aggiungere l’acqua.
Fare cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti.
Versare il riso e lo zafferano alzando la fiamma al massimo per i primi 3 minuti, poi abbassarla e continuare la cottura per altri 15 minuti a fuoco lento.

Buon appetito!
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: nigripennis - 16 Gennaio 2011, 15:44:06
:laughing6:  :laughing6:  :laughing6:
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: ovita - 17 Gennaio 2011, 12:31:54
cotto e mangiato direi!!!!  :D  :D
Titolo: Re: Diventare "Avvocato" in Spagna? Affrettati!
Inserito da: acolletti - 17 Gennaio 2011, 13:33:00
Citazione da: "gabrarititoli"
La paella Valenciana


è tipica de La Albufera, a sud di Valencia
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: PINDARO - 17 Gennaio 2011, 19:24:57
Adesso anche Kestapp ficila
:D
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: abogadoAvvocato - 13 Marzo 2011, 23:14:09
Capretto alla moda di Badajoz:

Pelate gli spicchi d'aglio e tagliateli a listarelle se sono grossi, lasciateli interi se sono piccoli. Praticate varie incisioni nella carne di capretto e steccatela con l'aglio aiutandovi con un coltello. Mettete i cosciotti di capretto, spolverizzati con sale, in una capace teglia. Ungeteli con lo strutto e fateli cuocere in forno a calore vivaca.
Quando saranno dorati da entrambi i lati, spruzzateli con il vino bianco. Mentre cuociono, bagnateli di tanto in tanto con il loro sugo di cottura. Quando saranno pronti, serviteli in un piatto di portata con accompagnamento di patatine novelle rosolate.
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: clistere - 29 Dicembre 2011, 17:21:58
come si diventa spammer? :spam1:  :puke:  :spam2:  :mumum:
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: clistere - 30 Dicembre 2011, 14:13:24
come fare il notaio STABILITO in Italia, senza concorso ?  :sleepy1:
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: clistere - 03 Gennaio 2012, 19:28:55
tutti contenti ?
Titolo: Duro colpo alla *via spagnola*
Inserito da: gloriapirri3 - 26 Marzo 2015, 11:55:12
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