Autore Topic: avvocati stabiliti  (Letto 49890 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

ColonelFleming

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 178
avvocati stabiliti
« il: 07 Luglio 2009, 10:16:58 »
vi posto una notizia:

http://www.toplegal.it/approfondimento.asp?id=6409

AVVOCATI STABILITI, PIU' DIFFICILE L'ISCRIZIONE IN ITALIA  
 I Consigli dell’Ordine dovranno esaminare nel dettaglio le domande di iscrizione nella sezione speciale dell’albo dedicata agli avvocati stabiliti, verificando quale sia la consistenza del percorso formativo professionale dell’interessato. Se cioè, al titolo abilitativo acquisito all’estero,  abbia sommato un periodo di esercizio professionale. Questo per accertare che la procedura di trasferimento da un paese all’altro non sia solo “burocratica”, per approfittare delle disponibilità offerte dal diritto comunitario.
E’ questa l’indicazione fornita ai Consigli dell’ordine forense, e riportata in una nota stampa, dal Cnf presieduto dal professor Guido Alpa (nella foto), e in particolare dalla commissione consultiva,  coordinata dal consigliere Gino Cardone, in un parere reso a fine giugno (parere 25 giugno 2009, n. 17).
Anche se la nota del Cnf non lo dice esplicitamente, questa iniziativa sembra voler dare il colpo di grazia al turismo forense che aveva portato molti giovani aspiranti avvocati a conseguire il titolo in Spagna, percorrendo la cosiddetta via spagnola, al fine di evitare lo scoglio dell'esame di stato.

La commissione consultiva del Cnf (competente a rispondere ai quesiti dei Consigli dell’Ordine locali) ha risposto ad alcuni quesiti posti  dai Consigli dell’Ordine di Vicenza e di Piacenza in merito agli effetti circa la iscrizione in Italia all’albo forense da parte di  avvocati che abbiano acquisito il titolo di abilitazione in uno dei paesi dell’Unione europea, della sentenza della Corte di Giustizia  C- 311/06 (cosiddetta Cavallera), resa in una causa riguardante la professione di ingegnere.

La commissione pareri del Cnf ha ritenuto che la sentenza potesse dare indicazioni utili anche  per quanto riguarda la professione forense, date “l’affinità delle circostanze” e, riprendendo i principi ivi ribaditi, ha suggerito ai Consigli dell’Ordine di esaminare nel dettaglio le domande di iscrizione nella sezione speciale dell’albo dedicata agli avvocati stabiliti. Per accedere ad essa, ricorda il parere, secondo la giurisprudenza comunitaria, “è necessario possedere una qualificazione professionale che sia effettiva e non solo formale”. Per questo bisogna procedere “a un giudizio analitico caso per caso, verificando dalla documentazione prodotta quale sia la consistenza del percorso formativo e professionale dell’interessato”. In altre parole, ad avviso della commissione parai del Cnf “colui che, come nel caso di cui alla sentenza C- 311/06 intenda spendere il titolo straniero dopo una procedura di trasferimento all’estero solo “burocratica” e senza documentare alcun periodo di esercizio professionale, potrà a buon diritto indurre a un rigetto della domanda”. Viceversa non potranno essere penalizzati i professionisti in possesso di cittadinanza italiana o formati in Italia, i quali dimostrino l’effettivo svolgimento di esperienza professionale all’estero.
 
In risposta a una delle domande del Coa di Vicenza, la commissione pareri ha escluso che sia possibile, in via generale ed automatica, cancellare i soggetti che abbiano già ottenuto la iscrizione agli albi, attività che presupporrebbe un provvedimento di autotutela dell’Ordine condizionato alla dimostrazione dell’effettivo errore in cui sia incorso il Consiglio e all’accertamento di un interesse pubblico alla eliminazione  della permanenza del soggetto negli albi. Ma se “è evidente la difficoltà di aggredire posizioni di diritto già acquisite” nel passato, per il futuro “l’efficacia vincolante della sentenza della Corte di Giustizia potrà condurre a rifiutare la iscrizione nell’albo qualora sia accertato il carattere artificioso  del percorso che ha portato l’istante alla relativa richiesta”.


06/07/2009

bestale

  • Rookie * Novizio

  • Offline
  • **
  • 19
avvocati stabiliti
« Risposta #1 il: 07 Luglio 2009, 12:37:27 »
Secondo me la differenza tra l' ingeniere in questione e un abogado è sostanziale..il primo non acquisisce nessuna formazione ulteriore nello stato in cui si è recato, il secondo si (ha degli esami da sostenere e superare).
Nella sentenza infatti viene sottolineato che l'omologazione in questione "non sanziona alcuna formazione prevista dal sistema di istruzione spagnolo e non si fonda né su di un esame né su di un’esperienza professionale acquisita in Spagna"

Ad ogni modo l' intenzione dell' ordine che emerge dal'articolo postato è chiara..poveretto chi incapperà nel rigetto della domanda di stabilimento.

ciao

headbanger

  • Aficionado

  • Offline
  • ****
  • 80
avvocati stabiliti
« Risposta #2 il: 07 Luglio 2009, 14:24:44 »
Interessante, anche se non penso sia legittimo che chiedano documenti per permettere l' iscrizione nell'albo degli stabiliti.

Dice la Sentenza C-193/05, questa sí che é specifica per gli avvocati (al contrario della sentenza Cavallera)

"La presentazione all’autorità competente dello Stato membro ospitante di un certificato di iscrizione presso l’autorità competente dello Stato membro d’origine risulta essere, in tal modo, l’unico requisito cui deve essere subordinata l’iscrizione dell’interessato nello Stato membro ospitante, che gli consente di ivi esercitare con il suo titolo professionale d’origine".

Chiaro no?

Hartman

  • Divinita' Immortale

  • Offline
  • *****
  • 4234
avvocati stabiliti
« Risposta #3 il: 07 Luglio 2009, 14:29:10 »
in poche parole, vado in romania, mi prendo il titolo,torno e sono avvocato? :D comodo eh :D

headbanger

  • Aficionado

  • Offline
  • ****
  • 80
avvocati stabiliti
« Risposta #4 il: 07 Luglio 2009, 14:29:52 »
...a meno che non passi l´idea che l´Italia non é stato ospitante.

Comunque concordo anche con Bestale.

Vediamo cosa succederá.

vale123

  • Nuovo arrivato

  • Offline
  • *
  • 4
avvocati stabiliti
« Risposta #5 il: 07 Luglio 2009, 15:05:24 »
ho provato più volte a sostenere l'esame e non so più cosa fare dal momento che tra poco mi scade l'abilitazione.
A quanto pare gli avvocati stabiliti iscritti all'ordine di milano sono parecchi.
Qualcuno ha esperienze dirette a riguardo? a chi bisogna rivolgersi?
Ho letto l'orientamento del cnf ma sono disperato.
Help ... AIUTO!
grazie

gionny

  • Nuovo arrivato

  • Offline
  • *
  • 4
avvocati stabiliti
« Risposta #6 il: 07 Luglio 2009, 16:44:32 »
Salve a tutti io ho intrapreso la "via spagnola" da qualche mese e sono già a buon punto.
Qualcuno saprebbe darmi maggiori delucidazioni sulla notizia postata da ColonelFleming??

Ps: io ho regolarmente effettuato la pratica in italia e poi in Spagna non esiste la pratica e di conseguenza la figura del praticante, quindi non riesco a capiere che tipo di documentazione possano richiedere.

grazie a tutti

Sharingan

  • Habitué

  • Offline
  • ***
  • 29
avvocati stabiliti
« Risposta #7 il: 07 Luglio 2009, 17:07:33 »
ancora con queste cavolate?
Ragazzi: la via spagnola é percorribilissima, e se qualsiasi consiglio dell'ordine dovesse tentare di fermarvi, fate ricorso e lo vincete, in virtù della legge comunitaria.
Questa é l'unica verità.
Fa davvero vomitare che la "controinformazione" del Consiglio Forense arrivi addirittura a scrivere falsità nei forum.
Fa ancora più vomitare, poi, pensare che gli "avvocati" che si scandalizzano per i titoli omologati all'estero sono gli stessi che si sono trasferiti al sud per prendere il titolo.
Braccia sottratte all'agricoltura.

an

  • Divinita' Immortale

  • Offline
  • *****
  • 13905
avvocati stabiliti
« Risposta #8 il: 07 Luglio 2009, 17:12:15 »
da quando(cioè subito dopo) il figlio del presidente di un noto ed importantissimo  ordine del nord-italia ha superato l'esame di abilitazione in Spagna hanno improvvisamente creato mille ostacoli all'iscrizione nell'albo degli stabiliti..

gionny

  • Nuovo arrivato

  • Offline
  • *
  • 4
avvocati stabiliti
« Risposta #9 il: 07 Luglio 2009, 17:15:37 »
Ragazzi io vado avanti tranquillamente!!

W la Spagna

tarnopol

  • Habitué

  • Offline
  • ***
  • 29
avvocati stabiliti
« Risposta #10 il: 07 Luglio 2009, 18:55:37 »
Citazione da: "Sharingan"
ancora con queste cavolate?
Ragazzi: la via spagnola é percorribilissima, e se qualsiasi consiglio dell'ordine dovesse tentare di fermarvi, fate ricorso e lo vincete, in virtù della legge comunitaria.
Questa é l'unica verità.
Fa davvero vomitare che la "controinformazione" del Consiglio Forense arrivi addirittura a scrivere falsità nei forum.
Fa ancora più vomitare, poi, pensare che gli "avvocati" che si scandalizzano per i titoli omologati all'estero sono gli stessi che si sono trasferiti al sud per prendere il titolo.
Braccia sottratte all'agricoltura.


In effetti andare in Spagna per conseguire il titolo fa "vomitare" tanto quanto faceva "vomitare" il trasferirsi presso Corti d'Appello più benevole.
Se la legge prevede che per esercitare la professione d'avvocato di debba superare un esame di Stato, chi non riesce a superarlo non esercita, così come chi vuole esercitare una qualsiasi altra professione (notaio, medico ecc.) non lo può fare finché non è in possesso di tutte le abilitazioni richieste.
La ricerca di continui sotterfugi per aggirare le regole è davvero una cosa fastidiosa.
E' vero che l'esame di Stato spesso appare una farsa, ma è altrettanto vero che chi è preparato davvero lo passa, magari non al primo colpo, ma lo passa: se uno dopo sette - otto tentativi ancora non ci è riuscito, forse, dovrebbe cominciare a prendere in considerazione l'ipotesi di cambiare lavoro invece di cercare in ogni modo, e con ogni mezzo, di ottenere la possibilità di firmare atti e lettere come avvocato.
So già che molti replicheranno dicendo che ci sono persone che sanno fare più che bene il lavoro di avvocato e che non lo possono fare solo perché non riescono a superare la fatidica prova: bisogna però tenere presente che lo scopo dell'esame è proprio quello di mantenere contingentato il numero degli avvocati (anche se in realtà, in Italia, ciò non è che funzioni molti), la soluzione sarebbe quella di liberalizzare l'accesso alla professione, che immagino, in tal modo, diverrebe molto meno appetibile di ora.

magnagrecia

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 244
avvocati stabiliti
« Risposta #11 il: 07 Luglio 2009, 19:03:32 »
ridicolo chi ha aperto il post
il cnf conta meno di una mezza sega
articoli ridicoli

ColonelFleming

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 178
avvocati stabiliti
« Risposta #12 il: 07 Luglio 2009, 20:42:05 »
caro magnagrecia, io mi sono limitato a segnalare una notizia. c'è anche uno specifco comunicato stampa del cnf al riguardo.
in ogni caso ti faccio presente che sono un ex avvocato stabilito che ha sostenuto l'esame di "contro-omologa" al consiglio nazionale forense, quindi puoi ben immaginare come la pensi relativamente al corporativistico sistema italiano. ho sostenuto anche l'esame in italia (superando gli scritti, agli orali non mi sono presentato perchè nel frattempo avevo appunto sostenuto l'esame speciale al cnf) e so benissimo in quale maniera cialtrona tale esame si svolga, soprattutto in alcune corti d'appello.
concludo dicendo che io sono sempre stato e sempre sarò un sostenitore di quella che molti (forse con un pizzico di irnonia, forse con un pizzico di invidia) definiscono la "via spagnola" in quanto, salve poche eccezioni, cocstituisce un meccanismo più trasparente e sicuramente in generale molto più meritocratico del farraginoso (quando non peggio) italico marchingegno.

ziopino75

  • Senatore

  • Offline
  • *****
  • 1628
avvocati stabiliti
« Risposta #13 il: 08 Luglio 2009, 00:07:09 »
Non esprimo giudizi di merito ma convengo che i due sistemi si equivalgono.
Una scorciatoia è una scorciatoia.
Quota (selezione)
In effetti andare in Spagna per conseguire il titolo fa "vomitare" tanto quanto faceva "vomitare" il trasferirsi presso Corti d'Appello più benevole.


Non mi risulta che sia questo lo scopo dell'esame (non ufficialmente almeno). Ci siamo capiti...
Quota (selezione)
bisogna però tenere presente che lo scopo dell'esame è proprio quello di mantenere contingentato il numero degli avvocati (anche se in realtà, in Italia, ciò non è che funzioni molti)

tarnopol

  • Habitué

  • Offline
  • ***
  • 29
avvocati stabiliti
« Risposta #14 il: 08 Luglio 2009, 09:19:04 »
Citazione da: "ziopino75"

Non mi risulta che sia questo lo scopo dell'esame (non ufficialmente almeno). Ci siamo capiti...
Quota (selezione)
bisogna però tenere presente che lo scopo dell'esame è proprio quello di mantenere contingentato il numero degli avvocati (anche se in realtà, in Italia, ciò non è che funzioni molti)


Scusa, ma il fatto che esista un ordine professionale significa che per poter esercitare la professione bisogna esservi iscritti e, siccome fra le competenze degli ordini vi è anche, se non sopratutto, quella di stabilire i criteri per iscriversi e restare iscritti, è chiaro che l'esame di stato è proprio lo strumento attraverso cui si realizza lo scopo principale per cui sono stati creati tutti gli ordini professionali, ovvero evitare che chiunque possa accedervi, quindi limitare il numero degli avvocati (così come degli altri professionisti) che godono di un certo prestigio perchè in numero limitato (vabbè ormai questa, in Italia, è una barzelletta ma così dovrebbe essere).
Altrimenti,come già detto, la soluzione sarebbe abolire gli ordini, cosa che, detta così, sembra allettante: peccato che poi si perderebbero tutti i vantaggi che far parte di un ordine professionale comporta, per usufruire dei quali c'è, appunto, gente disposta ad andare in Spagna o, qualora ciò non dovesse più essere consentito, a studiarsi qualche altra scorciatoia.


 

diventare avvocati: ne vale la pena?

Aperto da AnonymousSezione [ Info sul tirocinio forense e discussioni tra laureandi, praticanti e patrocinatori]

Risposte: 15
Visite: 3853
Ultimo post 21 Novembre 2002, 10:31:38
da Anonymous
nuovi avvocati, nuove strade

Aperto da boboneSezione [ Giovani avvocati e i problemi della professione ]

Risposte: 5
Visite: 1758
Ultimo post 29 Dicembre 2003, 10:08:40
da Mr-Hyde
Software per avvocati... e praticanti

Aperto da leviatanoSezione [Discussioni Giuridiche: diritto, avvocatura e casi del giorno ]

Risposte: 4
Visite: 1885
Ultimo post 16 Gennaio 2004, 22:05:23
da marcomarto
Avvocati part-time

Aperto da lele76Sezione [Discussioni Giuridiche: diritto, avvocatura e casi del giorno ]

Risposte: 44
Visite: 8287
Ultimo post 22 Marzo 2004, 11:16:34
da gregorio
Nuove tariffe per gli avvocati

Aperto da francescachiccaSezione [ Varie :: Da collega a collega ]

Risposte: 36
Visite: 7196
Ultimo post 14 Giugno 2004, 12:22:21
da nicodemo
avere più avvocati

Aperto da alessio81Sezione [ Info sul tirocinio forense e discussioni tra laureandi, praticanti e patrocinatori]

Risposte: 6
Visite: 1008
Ultimo post 16 Giugno 2004, 09:29:36
da Paccolo
Numero di avvocati in italia

Aperto da DrammundSezione [Discussioni Giuridiche: diritto, avvocatura e casi del giorno ]

Risposte: 59
Visite: 11866
Ultimo post 11 Novembre 2004, 09:17:27
da milosvujanic
Più avvocati,più processi

Aperto da euroSezione [ Giovani avvocati e i problemi della professione ]

Risposte: 6
Visite: 1678
Ultimo post 30 Novembre 2004, 12:33:20
da chillenu
Ius&Law, corsi specifici per l'esame da avvocato

Ricerca personalizzata



Come ci si abilita per diventare Avvocato in Spagna?
  
Domiciliazioni Legali e Sostituzioni d'Udienza tra Avvocati (e Praticanti)
Ricerca e offerta di Domiciliazioni Legali tra avvocati

 
Annunci Sponsorizzati


Annunci Google