Autore Topic: Apertura partita IVA  (Letto 57678 volte)

papinianus

  • Nuovo arrivato

  • Offline
  • *
  • 1
Apertura partita IVA
« il: 28 Feb 2005, 19:44 »
Ciao a tutti.
Sono un neo-avvocato e non ho ancora idea di tutti i costi che dovrò sobbarcarmi per esercitare la libera professione.
Chiedo a quanti di voi hanno le idee più chiare delle mie di darmi una mano: sapete quali sono le formalità da sbrigare e soprattutto quanto costa aprire una partita IVA?
Grazie a chi mi vorrà rispondere.



nikys

  • Utente storico

  • Offline
  • ***
  • 819
Apertura partita IVA
« Risposta #1 il: 28 Feb 2005, 21:46 »
aprire la partita iva sopratutto se scegli il regime forfettario non costa nulla.  Vai all'ufficio delle entrate competente e compili il modulo. Dopo di che devi tenere due registri per la contabilità e versare l'iva solo se effettui le operazioni con parcelle versando l'iva a debito ogni trimestre.

jules

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 107
Apertura partita IVA
« Risposta #2 il: 07 Mar 2005, 17:09 »
si, giusto...e il regime forfettario comporta che le tasse sono al 10%....
Scusa nikys mi spieghi la storia dei due registri? io sto facendo un po' casino...anche se ho dato tutto al mio commercialista ma devo iniziare a tenere ordine...
grazie

lucabelia

  • Nume Tutelare
  • Utente storico

  • Offline
  • *****
  • 815
Apertura partita IVA
« Risposta #3 il: 07 Apr 2005, 13:55 »
se non sei già iscritto ala cassa,
tra i costi, ti segnalo anche quello che è una conseguenza dell'apertura della partita iva e cioè appunto l'obbligo di iscriverti alla cassa, il che significa pagare una quota fissa (non ricordo quanto, ma credo nell'ordine di 1.000/2.000 euro annui) oltre ad una percentuale, credo il 10% circa sul fatturato.

l'obbligo per la verità ci sarebbe se eserciti prevalentemente e continuamente l'attività professionale a prescindere dall'apertura della p. iva (che invece è obbligatoria ai fini fiscali).

puoi però aspettare, come sto facendo io, ed emettere ricevute per prestazioni occasionali finchè non sono troppo numerose: in questo modo ti risparmi per un pò l'obbligo di iscriverti alla cassa.

murri

  • Aficionado

  • Offline
  • ****
  • 50
Apertura partita IVA
« Risposta #4 il: 07 Apr 2005, 16:00 »
ma la ricevuta evasa per una prestazione occasionale implica qualche adempimento particolare?

emìl77

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 100
Apertura partita IVA
« Risposta #5 il: 07 Apr 2005, 16:17 »
volendo tradurre numericamente 'finchè non sono troppo numerose..' cosa si intende?? :?:

magari qualcuno sa anke come ci deve comportare (ricevuta o quantaltro) per vedersi pagare un decreto di liquidazione di somme nel caso si sia ancora privi di P. Iva?
 :wink:

gnyoma

  • Habitué

  • Offline
  • ***
  • 31
Apertura partita IVA
« Risposta #6 il: 13 Apr 2005, 09:29 »
io sapevo che anche se aprivi partita iva non era necessario iscriversi alla cassa, mentre se ti iscrivi alla cassa è d'obbligo la partita iva......
Lucabelia cosa intendi per prestazioni occasionali e come le certifichi?scusate l'ignoranza ma di tasse non c'ho mai capito nulla

Irnerio73

  • Benemerito
  • Guru

  • Offline
  • *****
  • 1295
Apertura partita IVA
« Risposta #7 il: 13 Apr 2005, 09:56 »
La prestazione occasionale è esente da I.V.A. ai sensi Art. 5 D.P.R. n. 633 del 26/10/1972.

Vediamo i due casi verificabili:

1) Chi ti paga il compenso è un soggetto IVA (ditta, società, ente) e, pertanto, tratterrà il 20% a titolo di imposta che andrà a versare, per tuo conto, al fisco. In questo modo il tuo compenso è già tassato all'origine e non devi pagare più nulla;

2) Chi ti paga è una persona fisica (soggetto non IVA) e, pertanto, ti verserà il lordo della ricevuta. Poi, bisognerà versare il 23% (prima era il 20 %:grazie Berlusconi che hai abbassato le tasse) o l'aliquota IRE che sarà applicabile in sede di dichiarazione dei redditi.

mod

  • Senatore

  • Offline
  • *****
  • 1717
Apertura partita IVA
« Risposta #8 il: 13 Apr 2005, 13:37 »
consentimi

Irnerio73

  • Benemerito
  • Guru

  • Offline
  • *****
  • 1295
Apertura partita IVA
« Risposta #9 il: 13 Apr 2005, 16:59 »
mod... spiegami, per cortesia... non sono aggiornatissimo sulle novità fiscali, ma dove avrei sbagliato?

lelopoli

  • Aficionado

  • Offline
  • ****
  • 52
Apertura partita IVA
« Risposta #10 il: 13 Apr 2005, 18:50 »
Secondo me è meglio scegliere il regime agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali.....paghi solo il 10% di irpef, godi di un credito di imposta (almeno così mi sembra..) e non hai alcun obbligo contabile, salvo il versamento dell'IVA annuale, i versamenti Irpef e la dichiarazione dei redditi. Inoltre non occorre che tu tenga alcun registro, dal momento che è sufficiente conservare le fatture e i documenti relativi a spese ed oneri deducibile e detraibili
Il regime forfettario è nettamente diverso in quanto prevede il calcolo dell'imposta in base a determinate percentuali delle operazioni imponibili.
E' meglio che tu ti informi bene, altrimenti corri il rischio di compiere una scelta azzardata e poco conveniente...ciao

za

  • Aficionado

  • Offline
  • ****
  • 58
Apertura partita IVA
« Risposta #11 il: 26 Apr 2005, 09:57 »
Ciao a tutti, anche i oho lo stesso prolema: tra assicuraz prof, apertura p.iva, scelta del regime, cassa... non ci capisco più niente!!!
L'unica cosa che credo di aver capito è che l'agevolato potrebbe essere il regime più conveniente se si rientra in det soglie di fatturato, può essere utilizzato per max 3 anni e da qs si può passare al normale e non viceversa. Ho capito bene?? E soprattutto secondo voi è proprio così??
Ciao e buon lavoro a tutti

sirio

  • Habitué

  • Offline
  • ***
  • 32
Apertura partita IVA
« Risposta #12 il: 26 Apr 2005, 10:18 »
Anch'io sono veramente ignorante in materia: ho affidato tutto al commercialista (con i relativi costi...) però vorrei capire bene.
Sono in regime forfettario, P.Iva aperta a gennaio, fatturo al dominus mensilmente la collaborazione, con ritenuta d'acconto.
Non mi sono ancora iscritto alla Cassa (credo di doverlo fare entro l'anno), ho fatto l'assicur. per la resp. civ. professionale e mi appresto ad emettere un paio di parcelle.
Ringrazio chi riesce a fornirmi un quadro chiaro su Iva e ritenuta d'acconto, anche nelle parcelle verso i clienti...
Grazie, buon lavoro

magnagrecia

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 244
Apertura partita IVA
« Risposta #13 il: 26 Apr 2005, 17:03 »
io consiglio sempre il regime agevolato

sevanton

  • Habitué

  • Offline
  • ***
  • 21
Apertura partita IVA
« Risposta #14 il: 01 Lug 2006, 20:33 »
...
Citazione da: "Irnerio73"
La prestazione occasionale è esente da I.V.A. ai sensi Art. 5 D.P.R. n. 633 del 26/10/1972.

Vediamo i due casi verificabili:

1) Chi ti paga il compenso è un soggetto IVA (ditta, società, ente) e, pertanto, tratterrà il 20% a titolo di imposta che andrà a versare, per tuo conto, al fisco. In questo modo il tuo compenso è già tassato all'origine e non devi pagare più nulla;

2) Chi ti paga è una persona fisica (soggetto non IVA) e, pertanto, ti verserà il lordo della ricevuta. Poi, bisognerà versare il 23% (prima era il 20 %:grazie Berlusconi che hai abbassato le tasse) o l'aliquota IRE che sarà applicabile in sede di dichiarazione dei redditi.


Salve a tutti. Vorrei ricollegarmi al messaggio di Irnerio73 per un consiglio.
Sono iscritto all'albo degli avvocati ma non ho ancora chiesto l'apertura della partita IVA.
Nei prossimi giorni dovrei depositare un ricorso per decreto ingiuntivo al G.d.P., con relativa nota spese.
Nella nota spese si calcola normalmente CPA e IVA.
Nel mio caso, posso far configurare una prestazione occasionale?
In caso affermativo questa sarebbe esente IVA, ma nella nota spese da depositare come mi devo regolare?

alletati77

  • Guru

  • Offline
  • ****
  • 1283
Apertura partita IVA
« Risposta #15 il: 01 Lug 2006, 21:00 »
non ricordo esattamente dove avevo letto questa cosa, ma mi sembra di ricordare che ci fosse qualcuno nel sito che sostenesse che gli avvocati, in quanto iscritti ad un ordine professionale, non potessero fare prestazioni occasionali (quantomeno riferite alla professione forense, se poi uno fattura in un campo diverso non dovrebbero esserci problemi).

prova a cercare e comunque informati bene.

In ogni caso, ma la nota spese è una cosa, il farsi pagare e quindi fatturare un'altra... o sbaglio? teoricamente, forse, potresti farti pagare e quindi fatturare anche in un tempo successivo in cui avrai una partita iva ed allora il problema della prestazione occasionale non si pone più.

ma, ripeto, non sono sicura...  :oops:  più che risposte pongo dei dubbi

toscanello

  • Forumdipendente

  • Offline
  • **
  • 404
Apertura partita IVA
« Risposta #16 il: 03 Lug 2006, 23:31 »
devi avere la partita IVA

asterisco94

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 226
Apertura partita IVA
« Risposta #17 il: 17 Lug 2006, 17:14 »
ma l'assicurazione professionale a quanto ammonta annualmente circa?

mila

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 109
Apertura partita IVA
« Risposta #18 il: 09 Ott 2006, 20:49 »
credo di aver finalmente trovato la discussione che fa per me:
dovrei fatturare la mia collaborazione ad un avvocato che vuole scaricarsi i relativi costi. Ora in fattura devo calcolare il cap e l'iva, a cui bisogna poi togliere la ritenuta di acconto che in pratica va ad annullare l'iva. morale: mi ritrovo a dover pagare l'iva di tasca mia. risulta anche a voi?
una mia mica commercialista ha cercato di spiegarmi con un esempio, cui non si applica il cap per comodità di calcolo (e per avere  cifre tonde ... la matematica non è il mio forte)
se il mio compenso è di 1000 €, devo calcolarci l'iva (oltre il cap ma qui stiamo semplificando) che è di 200, quindi la fattura sarà di 1200 €, ma l'avvocato (in quanto titolare di partiva iva anche lui) deve pagarmi la ritenuta di acconto, che è di altri 200 €, che tolti al precedentecalcolo, fa 1000 €, ma ora devo pagare io l'iva, che, grazie al decreto bersani, da gennaio verrà prelevata direttamente dal mio magnifico conto in banca dall'agenzia delle entrate (ho omesso di far notare che il compenso andrà versato nel conto in banca, perchè deve essere tracciabile).
conseguenza di tutto ciò è che io ho avuto 1000 €, ma devo pagarmi 200€ che non potranno essermi dati dall'avvocato de quo, perchè se sul mio conto in banca verso altri 200€, la finanza mi dirà che sono ulteriore compenso su cui devo pagare iva e ritenuta di acconto ( e dovrei pagare relativa sanzione per omessa dichiarazione).
Insomma, alla fine di tutto ciò invece di 1000 euri netti, ne avrei solo 800 ( e mi sembra una bella differenza), posto che l'avvocato non mi darà mai quei soldi in nero.
non ci sto capendo niente  :shaking:

alletati77

  • Guru

  • Offline
  • ****
  • 1283
Apertura partita IVA
« Risposta #19 il: 11 Ott 2006, 16:20 »
ho capito (almeno credo) il ragionamento iva +20% - rit acc -20% = 0

tutto il resto mi è rimasto invece molto confuso

tu non paghi l'iva 20%, quella la paga il tuo avv (in questo caso), l'iva che dovrai versare tu sarà l'eventuale differenza fra quella a credito e quella a debito alla fine del trimestre (o del diverso periodo fiscale a seconda del regime da te scelto).

non capisco come arrivi alla cifra, nel tuo esempio, di 800 euro... puoi spiegarmi meglio?

tondo

  • Megapraticante

  • Offline
  • ***
  • 593
Apertura partita IVA
« Risposta #20 il: 11 Ott 2006, 16:32 »
presto spiegato alletati: se spese non ne hai perchè sei alle prime armi e le strumentazioni del lavoro te le fornisce l'avv. a cui fatturi...dove che hai iva a credito???semplicemente l'iva da partita di giro per te diventa un costo netto. e sti cazzi.
p.s. non fate la cazzata che ho fatto io di aprire la p.iva subito ma rinviate finchè potete, rinviate finchè potete, rinviate finchè potete, rinviate finchè potete ed infine rinviate finchè potete perchè quando diventi socio dello stato non te lo levi più di torno. ed è pure un socio invadente.

Kira

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 154
Apertura partita IVA
« Risposta #21 il: 11 Ott 2006, 16:38 »
Mila, guarda che l'avvocato ti paga l'IVA, ma trattiene la ritenuta 20% per versarla in acconto sull'irpef, che quindi ti ritroverai in gran parte già pagata (almeno presumo visti i redditi medi della professione). Se così non fosse tu dovresti comunque accantonare una quota per pagare l'irpef, quindi non cambia nulla (anzi non ti vedi transitare sul conto somme su cui non puoi fare affidamento) Se dovessi andare in credito irpef potrai sempre compensare con l'IVA

doc46

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 105
Apertura partita IVA
« Risposta #22 il: 04 Dic 2006, 18:05 »
un dubbio sull'iscrizione alla cassa: io so che l'obbligo d'iscrizione scatta solo quando superi determinati parametri... qualcun'altro mi ha detto che dopo un anno scatta comunque.... qualcuno può chiarirmi le idee..... grazie

jack1979

  • Divinita' Immortale

  • Offline
  • *****
  • 4708
Apertura partita IVA
« Risposta #23 il: 04 Dic 2006, 18:42 »
Allora...

Citazione da: "doc46"
un dubbio sull'iscrizione alla cassa: io so che l'obbligo d'iscrizione scatta solo quando superi determinati parametri... qualcun'altro mi ha detto che dopo un anno scatta comunque.... qualcuno può chiarirmi le idee..... grazie


Sull'obbligo di iscrizione alla cassa si è già a suo tempo abbondantemente discusso in un altro thread (prima di postare, controllare... adesso arriverà qualche mod e ti farà un cazziatone così: vergogna! :D )

Allora, oltre ad invitarti a cercare quel thread e leggere cosa è stato scritto lì, da me e da persone ben più preparate di me, ti posso dire che non c'è alcun obbligo di iscriversi alla cpa se non superi i limiti annui di reddito che, per un avvocato alle prime arimi, non sono neppure così bassi (sui 10.000 € all'anno di fatturato, se non ricordo male).

Il problema è che temo che, se non ci si iscrive alla cassa, si sia in ogni caso tenuti - una volta aperta partita IVA - ad iscriversi e a versare i contributi all'INPS, gestione separata. Tenendo conto che i contributi INPS son meno vantaggiosi, perchè più alti, a quel punto chiaramente sarebbe più conveniente iscriversi alla cassa, nonostante - lo ripeto - non sia obbligatorio farlo, se non si superano i limiti anzidetti.

Io personalmente posso dirti che - pur avendo aperto partita IVA - non sono iscritto nè alla cassa nè al'INPS: se sto violando qualche legge - e penso di sì - aspetto che qualcuno me lo dica... 8)

doc46

  • Praticantissimo

  • Offline
  • *****
  • 105
Apertura partita IVA
« Risposta #24 il: 11 Dic 2006, 17:03 »
grazie jack!
io non sono inè scritto alla cassa nè ho aperto p. IVA.... quindi sono tranquillo... giusto???
Grazie e mi scuso se ho postato dove non dovevo.....

 

Vantaggio Partita IVA

Aperto da saxtenSezione [ Giovani avvocati e i problemi della professione ]

Risposte: 1
Visite: 1031
Ultimo post 10 Ott 2005, 13:39
da nikok
rifiuto apertura conto corrente

Aperto da sproutSezione [ Procedura Civile ]

Risposte: 17
Visite: 4598
Ultimo post 06 Feb 2005, 14:04
da sprout
Richiesta importante sulla partita IVA per mero praticante

Aperto da Bachatero2007Sezione [ Info sul tirocinio forense e discussioni tra laureandi, praticanti e patrocinatori]

Risposte: 6
Visite: 2021
Ultimo post 28 Feb 2012, 10:03
da zelbio84
questioni varie sull'apertura del dibattimento

Aperto da PratilexSezione [ Procedura Penale ]

Risposte: 52
Visite: 12932
Ultimo post 10 Feb 2009, 16:36
da Pratilex
può il praticante non abilitato aprire la partita iva?

Aperto da GiftSezione [ Info sul tirocinio forense e discussioni tra laureandi, praticanti e patrocinatori]

Risposte: 7
Visite: 2490
Ultimo post 22 Mag 2004, 10:33
da Gift
Praticanti e partita iva

Aperto da robegali85Sezione [Discussioni su nuove norme, avvocatura, sentenze e casi del giorno ]

Risposte: 7
Visite: 6504
Ultimo post 07 Feb 2012, 16:06
da ossicini
Praticante non abilitato e partita iva

Aperto da cataniaforumSezione [Discussioni su nuove norme, avvocatura, sentenze e casi del giorno ]

Risposte: 9
Visite: 2879
Ultimo post 12 Apr 2009, 11:51
da Flyjuris
Praticante avvocato e partita Iva

Aperto da SelisaSezione [ Info sul tirocinio forense e discussioni tra laureandi, praticanti e patrocinatori]

Risposte: 5
Visite: 3902
Ultimo post 13 Ago 2017, 23:15
da Admin_M
Praticante abilitato: comunicazione apertura proprio studio

Aperto da praticante2006Sezione [ Info sul tirocinio forense e discussioni tra laureandi, praticanti e patrocinatori]

Risposte: 3
Visite: 1580
Ultimo post 25 Mag 2008, 22:52
da praticante2006
Praticante abilitato e Partita IVA

Aperto da DuckDodgersSezione [Discussioni su nuove norme, avvocatura, sentenze e casi del giorno ]

Risposte: 31
Visite: 13540
Ultimo post 02 Set 2010, 16:08
da TheRealPinkLady