Autore Topic: Il requisito della "condotta incensurabile"  (Letto 3231 volte)

Vittorio3c

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Il requisito della "condotta incensurabile"
« il: 02 Apr 2014, 18:28 »
Egregi dottori,
un dubbio amletico mi tormenta e riguarda il penale....: cosa si intende per "condotta incensurabile" quale requisito necessario per l'accesso al concorso in magistratura e soprattutto da chi e come viene valutato? Chi ottenga l'estinzione di un reato quale quello ex art. 186 lettera b) cds per affidamento in prova, si vede precluso l'accesso al concorso (se dovesse risultare impreciso il riferimento o la denominazione dell'istituto, vi prego di segnalarmelo, cercherò di essere maggiormente preciso)? Se invece si ottiene la riabilitazione (dopo 5 anni, giusto?) è preclusivo? C'è menzione nel certificato penale? E se invece si ottiene in giudizio la degradazione ad illecito amministrativo (lettera a, ibidem), ad esempio per annullamento dell'accertamento con etilometro (essendo che il mero apprezzamento delle forze di p.s. conduce appunto alla fattispecie meno grave)?

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione